
A023 Il codice dell’amministrazione digitale e il documento informatico
- P.A. DIGITALE: LE NUOVE OPPORTUNITÀ PER L’ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA E IL TRATTAMENTO DEI DATI
- I NUOVI STRUMENTI INFORMATICI NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
- L’innovazione tecnologica nella pUBBLICA AMMINISTRAZIONE
DURATA
2 giorni
DATE
21-22 maggio 2012
ORARIO
9,00 - 14,30
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORI
Avv. Anna Mariagrazia CRESCENZI
Referendario Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione
Ing. Guglielmo LONGOBARDI
Funzionario DigitPA - Esperto gestione elettronica dei documenti e Project Manager “Progetti e-gov 2012 di automazione flussi documentali in ambito Giustizia”
Il corso intende fornire una panoramica completa e approfondita sul tema dell’innovazione nella pubblica amministrazione derivante dal quadro normativo dettato dal d.l.vo 235/2010, che aggiorna la normativa di riferimento definita con il d.l.vo 82/05, rispetto a un contesto tecnologico in evoluzione e in relazione alle nuove esigenze di utilizzo efficiente dei servizi della pubblica amministrazione, in particolare di quella locale.
PROGRAMMA
Il codice dell’amministrazione digitale: quadro comparativo delle disposizioni del Codice dell’Amministrazione digitale prima e dopo il d.l.vo 235/2010 e la complementarietà del nuovo CAD con la riforma del d.l.vo 150/09 in termini di meritocrazia, premialità, trasparenza e responsabilizzazione dell’operatore pubblico.
Le opportunità e le applicazioni delle nuove disposizioni nella pubblica amministrazione.
Strumenti organizzativi a sostegno dell’innovazione e strutture per l’organizzazione dell’innovazione tecnologica, il coordinamento tra Stato, Regioni ed autonomie locali.
Le disposizioni del Testo Unico sulla documentazione amministrativa (d.P.R. 445/2000) ed i rapporti con il nuovo codice dell’amministrazione digitale: la transizione dal documento amministrativo all’informazione digitale strutturata alla luce delle nuove disposizioni regolamentari.
La disciplina giuridica delle comunicazioni tra P.A., cittadini ed imprese: la posta elettronica certificata, i pagamenti elettronici, la sicurezza digitale, gli open data e le basi dati di interesse nazionale.
Le regole tecniche di attuazione delle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale: formazione, tenuta e conservazione del documento informatico; gestione documento informatico e gestione flussi documentali; firme digitali e identità digitali; linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità dei dati tra amministrazioni.
Il ruolo delle banche dati delle P.A. nei processi di integrazione e innovazione dei servizi in rete.
Le linee guida per i siti Web nelle Pubbliche amministrazioni aggiornate al 2011. Albo pretorio on line (l. 69/09): guida alle modalità di pubblicazione dei documenti sull’albo on-line; profili di sicurezza e riservatezza dei dati trattati in forma elettronica aggiornati al d.l.vo 104/2010. Riflessi sull’organizzazione, sull’azione delle pubbliche amministrazioni e sul diritto di accesso. Titolarità e responsabilità nel trattamento dei dati.
Gestione delle informazioni: autenticazione informatica e identificazione informatica: analogie e differenze. Problematiche applicative.
La formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici. Le novità in materia di conservazione informatica; tipologia dei documenti e supporti di memorizzazione rilevanti ai fini della conservazione informatica; riversamento diretto e sostitutivo dei documenti conservati; validazione temporale dei processi; eliminazione degli archivi cartacei; outsourcing dei processi di conservazione; il manuale della conservazione; obblighi e responsabilità nel processo di conservazione; casi di intervento obbligatorio del pubblico ufficiale.
Sistemi di accesso permanenti e temporanei - infrastrutture (SPC) per evidenziare le modalità di trasferimento di contenuti prettamente tecnologici in formati giuridici per i quali l’impostazione oscilla tra indirizzi pre-esistenti e nuove necessità.