A056V La P.A. nel processo civile e nei giudizi speciali (*)

 

 

A056

La P.A. nel processo civile e nei giudizi speciali (*)

 

DURATA

3 giorni

 

DATA

7-8-9 giugno 2010

 

ORARIO

8,45 - 14,45

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).

 

RELATORI

Esperti di diritto processuale civile

 

PROGRAMMA

Strumenti e forme di esercizio dell'azione giurisdizionale civile da parte e contro le amministrazioni pubbliche. Condizioni di procedibilità: la mediazione di cui al d.l.vo 28/10. Presupposti processuali e condizioni dell'azione. Riparto di giurisdizione e criteri di competenza. Il nuovo art. 2 bis l. 241/90 introdotto dalla l. 69/09. Difesa tecnica e processi in cui l’amministrazione sta in giudizio a mezzo dei propri funzionari. Poteri dei funzionari che stanno in giudizio. In particolare il processo del lavoro. Disciplina delle prove. Consulenza tecnica. Tipologie di azioni: di accertamento, di condanna, costitutive. L'esecuzione forzata contro e a favore della P.A. L'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado. L’esecuzione forzata sui beni della pubblica amministrazione. La partecipazione dell’amministrazione al processo esecutivo come debitor debitoris. L'esecuzione forzata indiretta e le misure coercitive. La riscossione mediante ruolo e le relative opposizioni. L’Agente della riscossione. Il fermo amministrativo. L’opposizione. La tutela cautelare. La informatizzazione del processo. Le impugnazioni. I procedimenti sommari aventi quale parte la pubblica amministrazione. Il procedimento ingiuntivo e la sua gestione da parte della P.A. I giudizi speciali: giudizi relativi allo stato passivo del fallimento; opposizione a sanzione amministrativa; procedimenti relativi a stranieri. 

 

(*) Il corso, valido anche ai fini della Formazione professionale continua di Avvocati e Praticanti abilitati, prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense il 13 luglio 2007, ha ottenuto n. 18 crediti formativi dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma