
A063Z Le novità apportate al processo civile dalla l. 69/09 e dal d.l.vo 28/2010
DURATA
3 giorni
DATE
11-12-13 ottobre 2010
ORARIO
8,45 - 14,45
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).
RELATORI
Esperti (magistrati e/o avvocati) in diritto processuale civile
DESTINATARI
Avvocati del libero foro e di amministrazioni pubbliche, dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, componenti degli uffici legali, funzionari abilitati alla difesa in giudizio delle amministrazioni pubbliche.
Il corso può essere utilizzato per la preparazione all’esame di abilitazione per la professione forense.
OBIETTIVI
Il corso si prefigge l’obiettivo di esaminare in maniera ragionata e sistematica tutte le novità della recente riforma del processo civile introdotte dalla l. 69/09, con un approfondimento delle diverse tematiche mediante un approccio teorico-pratico in grado di offrire ai partecipanti non solo un metodo di analisi dei diversi istituti processuali, ma anche la disamina e la soluzione di casi concreti che l’esperienza dei docenti può apportare.
Proprio in questa ottica particolare attenzione sarà data alle pronunce giurisprudenziali che per prime hanno fatto applicazione dei diversi istituti processuali, con significativo riferimento – tra gli altri – al nuovo procedimento sommario di cognizione che progressivamente sta facendo il suo ingresso nelle aule di giustizia, sottoponendosi ad un primo collaudo da parte dei Tribunali.
Una particolare attenzione, inoltre, verrà rivolta al tema della mediazione civile che, introdotto dal recente d.l.vo 28/2010, è destinato ad incidere in maniera significativa sulle sorti del processo civile e costituirà nel tempo, secondo le previsioni del legislatore, uno strumento indispensabile di conoscenza ed uso da parte di chi esercita la professione di avvocato.
PROGRAMMA
Le caratteristiche generali e gli obiettivi della legge di riforma 69/09. La giurisdizione: cenni sui criteri di riparto e l’istituto della translatio iudicis. Le nuove regole in tema di competenza: il Giudice di pace, il nuovo regime delle questioni di competenza e i provvedimenti del Giudice sulla competenza.
Il ricorso all’uso dei sistemi informatici: il rilascio della procura su supporto informatico; l’uso del sistema telematico per le notificazioni e le comunicazioni. Il regime delle spese e la novità delle sanzioni processuali: l’ipotesi della condanna della parte vittoriosa, i motivi di compensazione delle spese, la nuova responsabilità aggravata e la condanna alle spese nel contenzioso previdenziale e nei procedimenti cautelari.
Le modifiche al codice di rito a garanzia del giusto processo: questioni rilevabili d’ufficio e diritto al contraddittorio, l’istituto della rimessione in termini e sua applicabilità al procedimento monitorio, la sanatoria dei vizi di rappresentanza, dell’autorizzazione a stare in giudizio e della procura alle liti. L’attuazione del principio della ragionevole durata del processo: la riduzione dei termini per il compimento di atti processuali, la semplificazione delle forme della decisione e il calendario del processo e le sue implicazioni.
Le novità in ambito probatorio: il principio di non contestazione, la disciplina della prova testimoniale e l’esperienza della testimonianza scritta, il conferimento dell’incarico al CTU, i nuovi mezzi di prova in appello. Le novità del processo di esecuzione forzata: il pignoramento e la possibilità di integrazione, il regime delle impugnazioni nel giudizio di opposizione e l’art. 614 bis del codice di rito con le novità delle cd. Astreintes.
Il procedimento sommario di cognizione: sintesi tra esigenza del giusto processo ed esigenza della ragionevole durata. I criteri selettivi del procedimento sommario di cognizione, la nozione di sommarietà, i requisiti degli atti introduttivi, le caratteristiche del procedimento nelle sue fasi, la trasformazione del rito e sue conseguenze, la fase decisionale e le impugnazioni.
La nuova disciplina del ricorso per Cassazione. La disciplina transitoria. Le novità e le conseguenti implicazioni sul processo civile derivanti dal d.l.vo 28/2010 in tema di mediazione.