
A163 L’ispezione amministrativa - Profili teorico-pratici
- NATURA
- TECNICHE ISPETTIVE
- GARANZIE DELL’ISPEZIONATO
- ADEMPIMENTI DELL’ISPETTORE
- RAPPORTI CON LA PRIVACY
DURATA
2 giorni
DATE
11-12 dicembre 2012
ORARIO
9,00 - 14,30
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORE
Prof. Avv. Vito TENORE
Consigliere della Corte dei Conti
Il seminario, anche alla luce della novellata l. 241/90, della riforma dei controlli interni, del d.l.vo 123/11 e del potenziamento ispettivo previsto dalla legge Brunetta 15/09 (art. 4, lett. i), tende a fornire un accurato supporto teorico e pratico a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento ispettivo, sia come preposti all’ispezione (o verifica) sia come sottoposti a controllo ispettivo (o verifica).
DESTINATARI
Personale dirigente, direttivo, ausiliario, amministrativo e tecnico, di amministrazioni pubbliche (centrali e locali), di Aziende USL, di Enti pubblici economici e di Authorities preposto a compiti ispettivi e di verifica (c.d. verificatori) nei più diversi settori dell’azione amministrativa.
PROGRAMMA
Collocazione sistematica, nozione e finalità dell’ispezione amministrativa. Il fondamento della potestà ispettiva. La potestà ispettiva e i suoi limiti. Le ispezioni interne all’Amministrazione e quelle esterne (su privati o su altre Amministrazioni). La tecnica ispettiva. La tutela dell’ispezionato. Elementi sul procedimento amministrativo in generale e l’incidenza degli istituti della l. 241/90 sul procedimento ispettivo (comunicazione di avvio, di procedimento, diritto di accesso, partecipazione procedimentale ecc.). In particolare il procedimento di controllo ispettivo: fasi procedimentali (iniziativa, istruttoria, conclusione), oggetto e modalità. Il verbale (o relazione) d’ispezione: tecniche di redazione, contenuto minimale, errori di formulazione. Le responsabilità (civile, penale, amministrativo-contabile, disciplinare e dirigenziale) nascenti dall’esercizio della funzione ispettiva. L’attuale evoluzione della funzione ispettiva e il rapporto con i controlli interni: la diversa impostazione del d.P.R. 286/99 e del d.P.R. 267/2000 sul d.l.vo 123/11. La direttiva “Frattini” della Funzione pubblica sull’attività ispettiva. L’obbligo di denuncia di fatti dannosi per l’Erario e di fatti penalmente rilevanti: modalità e tecniche espositive. Responsabilità in caso di omessa denuncia (indirizzi della Procura generale della Corte dei conti). I poteri spettanti all’ispettore e le tecniche di accertamento ispettivo. Incidenza del T.U. 30/6/03, n. 196 sulla tutela della privacy, sui poteri di accesso dell’ispettore (o verificatore). La possibilità di accesso agli atti ispettivi nella giurisprudenza amministrativa.