A481 Il giudizio di cognizione ordinaria

 

Durata

2 giorni

 

DATE

8-9 ottobre 2012

 

Orario

9,00 – 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORI

Esperti in diritto processuale civile

 

DESTINATARI

Avvocati; Amministratori, dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, componenti degli uffici legali di P.A. e di aziende private o società in mano pubblica, funzionari abilitati alla difesa in giudizio delle amministrazioni pubbliche.

 

PROGRAMMA

Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo alla luce del vigente quadro normativo e della giurisprudenza della Corte costituzionale nonché delle novità di cui alla l. 69/09. Il nuovo art. 2 bis l. 241/90 introdotto dalla l. 69/09. Riparto di competenza: materia, valore e territorio. Il foro erariale e gli altri criteri speciali previsti dalla legge. Le modifiche della competenza del giudice di pace, i termini e le modalità del rilievo dell’incompetenza, la forma della pronuncia d’incompetenza ai sensi della l. 69/09. La informatizzazione del processo, anche alla luce del d.m. 21/2/11, n. 44.

L’introduzione del giudizio di cognizione. Gli elementi dell’atto introduttivo. La rappresentanza processuale, in particolare delle pubbliche amministrazioni: la legittimazione processuale e la difesa tecnica. La procura alle liti. La sanatoria delle nullità della procura ai sensi della l. 69/09. Le novità in tema di notifiche dell’Avvocatura dello Stato di cui alla l. 69/09. Notificazione a mezzo posta e a mezzo sistemi telematici alla luce della disciplina di cui al d.l. 112/08 convertito, nella l. 133/08. Recenti orientamenti della giurisprudenza costituzionale e di legittimità in tema di notifiche.

La costituzione in giudizio dell’attore e del convenuto, termini e decadenze alla luce della disciplina introdotta dalle leggi 80/05 e 263/05 e della l. 69/09. La nuova condizione di procedibilità: la mediazione. Cenni sulla disciplina del d.l.vo 28/2010. I giudizi in cui la mediazione è obbligatoria. L’udienza di prima comparizione e trattazione della causa alla luce delle leggi 80/05 e 263/05. La verifica della costituzione delle parti. L’integrazione del contraddittorio. La verifica ed il regime delle nullità. Il principio della trattazione. L’interrogatorio libero delle parti ed il tentativo di conciliazione. La richiesta di chiarimenti.

Le eccezioni e questioni rilevabili d’ufficio. Le eccezioni e domande nuove, la chiamata del terzo da parte dell’attore, la precisazione e la modifica delle domande e delle eccezioni, la mancata contestazione alla luce della disciplina della l. 69/09.

La fase istruttoria. Prove costituite e prove costituende. Prove ammissibili d’ufficio e prove ammissibili a richiesta di parte. La richiesta. Termini. Decadenza. L’ammissione. L’assunzione. La valutazione della prova da parte del giudice. Mezzi istruttori che non sono prove. Le novità in tema di prova testimoniale e c.t.u. di cui alla l. 69/09. Le modifiche alla disciplina dell’estinzione del processo di cui alla l. 69/09. La decisione della causa. Le comparse conclusionali e le repliche. La sentenza.

Il processo dinanzi al giudice di pace. Modalità di proposizione della domanda. La rappresentanza processuale della parte. La difesa tecnica. Il giudizio secondo equità. I mezzi d’impugnazione. I termini per la proposizione della domanda riconvenzionale e delle eccezioni. La trattazione del processo. Il regolamento di competenza.