B144Z Contratti collettivi, nazionali, decentrati e dirigenza alla luce della riforma Brunetta

 

- LA NUOVA DISCIPLINA DELLE FONTI

- LE PROGRESSIONI DI CARRIERA

- GLI ENTI LOCALI NEL NUOVO SISTEMA CONTRATTUALE PUBBLICO

 

Durata

2 giorni

 

DATE

11-12 novembre 2010

 

Orario

9,00 – 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).

 

RELATORI

Dott. Augusto CARMIGNANI

Consulente di organizzazione - Esperto in materia di contratti Regioni e Autonomie locali

Dott. Rosario SOLOPERTO

Dirigente ARAN

 

PROGRAMMA

Il nuovo assetto delle fonti con particolare riguardo al personale degli enti locali. La struttura della contrattazione pubblica dopo la riforma: la contrattazione collettiva nazionale e la contrattazione integrativa. Competenze, limiti e finanziamento della contrattazione integrativa. I rapporti tra i diversi livelli contrattuali. I controlli sulla contrattazione integrativa e le misure sanzionatorie. Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto. Struttura degli stipendi tabellari. Incrementi delle risorse destinate al finanziamento della contrattazione decentrata integrativa: il collegamento al rispetto del Patto di stabilità interno. I presupposti per l’integrazione delle risorse decentrate: l’attivazione di sistemi di valutazione delle prestazioni; l’articolazione e le metodologie impiegabili; l’osservanza degli indicatori di capacità finanziaria. Le risorse aggiuntive per la contrattazione decentrata integrativa: le percentuali e il sistema di calcolo del monte salari. I controlli e gli adempimenti degli uffici di ragioneria nella determinazione dei parametri finanziari di riferimento. Rapporti e coordinamento tra uffici preposti alla contrattazione integrativa e Uffici di ragioneria. Le responsabilità derivanti dal mancato rispetto degli adempimenti previsti dall’art. 4 del CCNL. I principi in materia di compensi per la produttività: presenza in servizio; apporto partecipativo individuale del dipendente; verifica dei risultati; collegamento della premialità ai risultati verificati; sistemi di misurazione della qualità e quantità dei prodotti e degli apporti individuali. Problematiche derivanti dall’art. 6 del CCNL: in particolare il monitoraggio delle verifiche finalizzate ai processi di stabilizzazione dei contratti a termine e armonizzazione di tale norma con i decreti “Brunetta”. Approfondimento delle ipotesi di integrazione delle risorse con riferimento all’art. 15, comma 5, del CCNL dell’1/4/99. L’utilizzazione delle risorse; esame delle destinazioni: progressione economica orizzontale, produttività collettiva e individuale, indennità di responsabilità, turno, rischio, disagio, maneggio valori; suggerimenti per evitare soluzioni non coerenti con il CCNL, la portata del vincolo per il miglioramento dei servizi. Le indicazioni della giurisprudenza. I compensi per accertamento Ici e per il recupero delle violazioni edilizie. I compensi per progettazione interna: problemi applicativi in merito agli oneri riflessi. I compensi per le commissioni di concorso. I diritti di segreteria. Ipotesi di compensi accessori agli incaricati di posizione organizzativa. La produttività: le varie tipologie di produttività (collettiva, individuale, a gruppi, ecc.). Divieto di erogazione a pioggia. Possibilità di erogazione nel corso dell’anno. Il sistema di valutazione permanente. Esempi concreti di produttività: procedure, schemi, documenti. Esame critico di fattispecie patologiche nella contrattazione decentrata: sottoscrizione del contratto senza verifica della compatibilità dei costi con il bilancio; mancato invio ai revisori dei conti. Erronea determinazione delle risorse del fondo e illegittimi incrementi dello stesso. Erogazione dei compensi di produttività senza valutazione del personale. Erroneo cumulo tra indennità.