
B150 Tutela della privacy nella gestione del personale dipendente nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle aziende
DURATA
2 giorni
DATE
5-6 novembre 2012
ORARIO
9,00 – 14,30
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORI
Dott. Claudio FILIPPI
Vice segretario generale Garante per la protezione dei dati personali
Dott.ssa Maria Barbara CAVALLO
Magistrato TAR Sicilia
PROGRAMMA
La disciplina della privacy nei concorsi e nelle selezioni pubbliche. I principi generali in tema di tutela dei dati personali, fissati dalle direttive comunitarie e dal Codice in materia di protezione dei dati personali. La direttiva 11/2/05 del Dip. Funzione pubblica per l’attuazione dei principi contenuti nel Codice. Le linee guida del Garante del 14/6/07 in materia di trattamento di dati personali dei lavoratori pubblici per finalità di gestione del rapporto di lavoro. Le Autorizzazioni del Garante nn. 1 - 7 del 2009, relative al trattamento di dati sensibili. Il provvedimento del Garante del 27/11/08 sulle nuove regole per gli amministratori di sistema. La semplificazione degli adempimenti in ambito pubblico e privato alla luce dei provvedimenti del Garante del 19/6/08, del 27/11/08 e della l. 6/8/08, n. 133.
La privacy nei rapporti di lavoro dei dipendenti privati (deliberazione del Garante n. 23/11/06). Il diritto alla protezione dei dati personali e il principio di necessità. I diritti dell’interessato: il diritto di accedere ai propri dati personali e modalità di esercizio di tale diritto. Le regole generali: le modalità del trattamento e i requisiti dei dati, l’informativa all’interessato, la cessazione del trattamento. I trattamenti che presentano rischi specifici. La definizione di profili della personalità dell’interessato. La disciplina della notificazione al Garante del trattamento dei dati personali. L’instaurazione e la gestione da parte di soggetti pubblici di rapporti di lavoro. Lo schema tipo di regolamento per il trattamento di dati sensibili e giudiziari del personale: dati idonei a rivelare lo stato di salute del lavoratore. La posizione del lavoratore in malattia: certificati, visite di controllo. I certificati di invalidità. La privacy nei rapporti sindacali. Le vicende disciplinari e penali del lavoratore e loro rapporto con la tutela della privacy. Il lavoro dipendente o autonomo: collocamento obbligatorio e categorie protette; la tutela delle minoranze linguistiche; il conferimento di abilitazioni. Utilizzo dei dati per gli obblighi retributivi, fiscali o contabili. La sospensione o la cessazione dall’impiego. Adempimento di obblighi in materia di igiene e sicurezza del lavoro. Gestione dell’anagrafe dei dipendenti pubblici. Telelavoro e lavoro a domicilio. Il rapporto con gli istituti di patronato e di assistenza sociale. Gli articoli 4 e 8 dello statuto dei lavoratori (l. 300/70). Il codice di deontologia e di buona condotta e le specifiche modalità per l’informativa all’interessato, per l’eventuale prestazione del consenso relativamente alla pubblicazione degli annunci per finalità di occupazione e alla ricezione di curricula contenenti dati personali anche sensibili. Le linee guida del Garante per posta elettronica e internet sul luogo di lavoro; i controlli sui lavoratori (deliberazione 1/3/07, n. 13). La delibera 8/4/2010 sulla videosorveglianza.
La sicurezza dei dati e dei sistemi: le misure minime di sicurezza e il documento programmatico sulla sicurezza (DPS). Ricognizione delle soluzioni gestionali, con riguardo alla dimensione e alle caratteristiche dell’azienda o dell’Amministrazione, garante i dati del personale dipendente e convenzionato. Modalità di accesso protetto ai dati aziendali per inserire, modificare, verificare la loro corretta gestione. Creazione e accesso ad aree riservate. La tutela amministrativa e quella giurisdizionale: le forme di tutela dinanzi al Garante mediante il ricorso, il reclamo, la segnalazione. Il ricorso al tribunale del luogo ove risiede il titolare del trattamento. Il Garante: i compiti e le attività di accertamento e controllo. Le sanzioni per le violazioni amministrative e gli illeciti penali: il nuovo assetto alla luce della l. 27/2/09, n. 14. Danni cagionati per effetto del trattamento e risarcibilità. Esame ragionato delle pronunzie del Garante.