
B225 Guida pratico-operativa alla determinazione delle pensioni pubbliche
DURATA
3 giorni
DATE
28-29-30 novembre 2012
ORARIO
8,45 - 14,45
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORE
Rag. Rodolfo AFFATICATI
Esperto in materia previdenziale, INAS-CISL
OBIETTIVI
Fornire criteri operativi per determinare con sicurezza la posizione pensionistica retributiva e contributiva dei dipendenti pubblici durante l’attività lavorativa.
PROGRAMMA
La contribuzione: contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto, da ricongiunzione. Le nuove modalità di calcolo della ricongiunzione secondo le disposizioni previste dalla l. 122/2010. La maternità intervenuta al di fuori del rapporto di lavoro. Assenze per malattia alla luce della l. 133/08 e della l. 111/2011.
Ricognizione del vigente quadro normativo: l. 247/07 (norme di attuazione del protocollo del 23/7/07 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili). Il diritto a pensione acquisito nel corso del 2007 secondo la normativa previgente. La pensione di vecchiaia dal 2008, requisiti ed introduzione delle finestre.
Le nuove decorrenze delle pensioni previste dalla l. 122/2010 e delle pensioni con la massima anzianità contributiva previste dalla l. 111/2011.
L’innalzamento dell’età pensionabile per le pensione di vecchiaia del personale femminile del Pubblico Impiego ed esclusioni, previsto dall’art. 22 della l. 102/09 come modificata dalla l. 122/2010. Aumento dell’età anagrafica per tutti i lavoratori – adeguamento alla speranza di vita secondo la l. 111/2011.
La pensione di anzianità: requisiti e riduzione delle finestre. Pensione con la massima anzianità contributiva. Le nuove decorrenze delle pensioni previste dalla l. 122/2010 e delle pensioni con la massima anzianità contributiva previste dalla l. 111/2011. La pensione di anzianità per il personale femminile dal 2008 che opta per la pensione con il calcolo contributivo. Collocamento a riposo d’ufficio al compimento dei limiti massimi di servizio ai sensi del d.l.vo 112/08 convertito nella l. 133/08, modificata dalla l. 102/09.
I nuovi requisiti introdotti dal d.l. 201/2011 per la pensione di vecchiaia e la pensione con la massima anzianità. Soppressione delle quote, abolizione del regime delle finestre mobili. Deroghe
Sistemi di calcolo delle pensioni: retributivo, misto, contributivo. Cumulo redditi di pensione – redditi da lavoro prima e dopo la legge n. 133/08
La pensione in “totalizzazione” dei periodi assicurativi con iscrizione presso gestioni pensionistiche diverse, con particolare riferimento ai lavoratori parasubordinati e decorrenza della pensione secondo la l. 122/2010. ai sensi del d.l.vo. 42/06 e delle modifiche introdotte dal d.l. n. 201/2011. La prosecuzione del rapporto di lavoro oltre i limiti di età previsti per il collocamento a riposo alla luce del d.l. 112/08, con le modifiche della l. 102/09 e secondo le disposizioni previste dalla l. 122/2010. La misura della pensione: retribuzione contributiva e sistemi di calcolo, retributivo, misto e contributivo. Nuove modalità di calcolo delle pensioni dal 1/01/2012 come previsto dal d.l. 201/2011.
Le maggiorazioni: legate al servizio, ai non vedenti, agli invalidi di qualsiasi natura, ai lavoratori esposti al rischio amianto.
Tutela degli stati di invalidità e inabilità dipendenti e non da causa di servizio: Il regolamento per la semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento di infermità dipendenti da causa di servizio, per la concessione dell’equo indennizzo, per la pensione privilegiata (d.P.R. 461/01). Soppressione delle procedure per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio, dell’equo indennizzo, della pensione privilegiata; deroghe (d.l. 201/11). La pensione di invalidità (inidoneità alle mansioni, assoluta ad ogni proficuo lavoro e assoluta a ogni attività lavorativa (l. 335/95). La pensione indiretta e di reversibilità con le novità introdotte dalla l. 111/2011.
Le pensioni in totalizzazione relative ai servizi prestati nei paesi della Comunità Europea (reg. C. Europea 1606/98); le pensioni per servizi “part-time” nel pubblico impiego. La prosecuzione volontaria (d.l.vo 184/97). La perequazione delle pensioni.
La denuncia annuale delle retribuzioni attraverso il CUD/770 e la DMA (denuncia mensile analitica)) dei dati previdenziali dei dipendenti pubblici resa obbligatoria dal 1/01/05. Effetti previdenziali derivanti da malattia, maternità, assistenza ai disabili, preavviso (a carattere retributivo e risarcitorio), cariche pubbliche elettive, locali e sindacali, part-time (e assunzioni a part-time e ad orario ridotto).
I trattamenti di fine servizio e TFR, modalità di pagamento e passaggio dal TFS al TFS come previsto dalla l. 122/2010. La previdenza complementare per i pubblici dipendenti. Fondo pensione Espero per il personale della Scuola e i fondi pensione previsti per le categorie del pubblico impiego. Illustrazione di casi pratici ed esercitazioni.