B276 Le pensioni dei dipendenti pubblici ad ordinamento militare

 

 

- DETERMINAZIONE E CONTENZIOSO

 

DURATA

3 giorni

 

DATE

28-29-30 novembre 2012

 

ORARIO

8,45 – 14,45

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORE

Dott.ssa Adelisa CORSETTI

Magistrato della Corte dei conti

 

OBIETTIVI

Fornire un approfondito aggiornamento delle numerose questioni concernenti lo specifico sistema pensionistico delle forze di polizia militari (FF.AA., Carabinieri e Guardia di Finanza), anche alla luce del Codice dell’ordinamento militare (d.l.vo 66/2010) e delle più recenti novità normative, per meglio curare il relativo contenzioso da parte degli addetti degli enti militari e per avvocati interessati alla materia.

 

DESTINATARI

Personale civile e militare delle Forze armate, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Avvocati.

 

PROGRAMMA

Il concetto di pensione nel settore pubblico. Le prestazioni correlate al rapporto di impiego o di servizio presso una pubblica amministrazione. Le situazioni tutelate dall’art. 38 Cost. Abolizione del controllo successivo di legittimità sui decreti pensionistici. Previdenza complementare e TFS. Posticipo del TFS (art. 1, co. 22 e 23, d.l. 138/11). Evoluzione e riassetto della normativa previdenziale nel Codice dell’ordinamento militare (d.l.vo 66/2010). Principio di specificità nella l. 183/10: questioni aperte. Fonti di finanziamento del sistema previdenziale: dal sistema a ripartizione al metodo della capitalizzazione dei contributi assicurativi. Riorganizzazione del sistema previdenziale pubblico. Il progetto di unificazione degli enti previdenziali nella l. 247/07, nel d.l. 78/10 e nella l. 183/11. Tutela legale della dell’ente previdenziale resistente a seguito della soppressione dell’INPDAP e del passaggio delle competenze all’INPS (art. 21, d.l. 201/11). Programma di informazione previdenziale (art. 24, co. 29, d.l. 201/11). Il metodo di calcolo contributivo. Composizione della base pensionabile nel sistema retributivo: retribuzione media ed ampliamento della base. Passaggio generalizzato al metodo contributivo, per le anzianità maturate dal 1° gennaio 2012 (art. 24, co. 2, d.l. 201/11). Le singole voci stipendiali ed i trattamenti accessori. Maggiorazione del 18% e loro inclusione in quota A) ex d.l.vo 503/92. Blocco degli incrementi di I.I.S. al raggiungimento dei limiti di età nel d.l. 98/11. Questioni correlate al diritto a pensione: prescrizione dei ratei pensionistici, interessi e rivalutazione monetaria, recupero di indebito, riscatto dei servizi, ricongiunzione dei periodi assicurativi, perequazione e riliquidazione delle pensioni, doppia percezione di indennità integrativa speciale. Le nuove regole per la indicizzazione e la perequazione dei trattamenti nel d.l. 98/11, nel d.l. 138/11, e nel d.l. 201/11, incluso il c.d. contributo di solidarietà. Regole previste dal d.P.R. 1092/73 per il personale militare in materia di accesso al trattamento di quiescenza normale e relative modalità di calcolo. Abolizione della costituzione di posizione assicurativa nel d.l. 78/10. Aumento dell’età pensionabile per le donne, ex art. 22-ter, d.l. 78/09, nonché art. 18, co. 1, d.l. 98/11, e art. 1, co. 20, d.l. 138/11, per le lavoratrici private. Aumento dell’età pensionabile nell’art. 5, l. 183/11 e nell’art. 24, d.l. 201/11. Progressiva omogeneizzazione dei criteri di accesso alla pensione normale: cosa cambia per i militari con la riforma del sistema previdenziale di cui al d.l.vo 165/97. La pensione di inabilità. Lo status militare e l’ausiliaria. Trattamento economico di ausiliaria. Requisiti di permanenza e richiamo in servizio. Questioni interpretative: calcolo della ritenuta INPDAP (ora INPS), riliquidazione dell’indennità, rideterminazione in favore degli ufficiali “esodati”. Cumulo della pensione con redditi da lavoro nella disciplina del d.l. 112/08, cumulo della pensione di reversibilità con i redditi del beneficiario. La riforma delle pensioni di anzianità e di quelle di reversibilità nel d.l. 98/11. Incidenza dell’aspettativa di vita nel calcolo dell’età pensionabile ex art. 18, co. 4, d.l. 98/11. Le finestre di uscita nel d.l. 98/11. Causa e concausa di servizio. Riconoscimento del nesso causale. La pensione privilegiata militare. Rapporti con l’equo indennizzo. Abolizione degli istituti della causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata, per il personale non incluso nel comparto Sicurezza, Difesa, Vigili del fuoco e Soccorso pubblico (art. 6, d.l. 201/11). Principio dell’unicità di accertamento e decadenza dal diritto a pensione. Determinazione del trattamento privilegiato. L’assegno rinnovabile. La pensione privilegiata dei militari di leva. Revisione per “aggravamento” dell’infermità pensionata. Inidoneità al servizio, trattenimento in servizio e transito all’impiego civile. Transito ad altra P.A. ex art. 4, co. 96, l. 183/11. Le provvidenze correlate ad una causa di servizio. Le regole del giudizio pensionistico tra normativa di settore e rito del lavoro. Le innovazioni recate dalla l. 205/2000. Previsione del contributo unificato nelle controversie pensionistiche, ex art. 37, co. 6, d.l. 98/11. La legittimazione attiva. Le cause di inammissibilità del ricorso. La costituzione del ricorrente e del resistente. La legittimazione passiva. Difesa personale delle amministrazioni pubbliche. Tecniche di redazione della memoria di costituzione. Termine per la proposizione delle eccezioni. I mezzi istruttori. Perizia e consulenza tecnica. Accertamento tecnico preventivo nelle domande di inabilità (art. 38, d.l. 98/11). La decisione in forma semplificata. La condanna al pagamento delle spese di giudizio. Il giudizio cautelare. L’estinzione del giudizio. L’esecuzione della sentenza e il giudizio di ottemperanza. Il commissario ad acta. L’appello. Gli altri giudizi di impugnazione. Le questioni di massima dinanzi alle Sezioni riunite.