B367 L’analisi e la riorganizzazione dei procedimenti amministrativi e negoziali

 

 

- OBIETTIVI

- PARAMETRI

- AUTONOMIA

- ECONOMICITÀ

 

Durata

3 giorni

 

DATE

17-18-19 ottobre 2012

 

Orario

Prime due giornate 9,00 – 13,00/14,00 – 16,30

Terza giornata 9,00 – 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORe

Dott. Sergio GIGLI

Project manager, coordinatore e docente di corsi di formazione

 

OBIETTIVI

Il seminario intende offrire un contributo al miglioramento organizzativo degli enti pubblici, affrontando le condizioni del “lavorare per processi”.

Le più recenti novità normative e tecnologiche hanno indotto la necessità di sottoporre a revisione i rapporti funzionali tra “back e front office” per privilegiare un forte orientamento agli obiettivi/risultati.

In tale prospettiva lo sviluppo di capacità di agire per processi significa essere in grado di intervenire sull’organizzazione del lavoro, dato che un processo solitamente comprende più procedure e coinvolge più servizi anche di aree diverse.

L’approccio “prodotto/processo”, oggetto di questo modulo, è centrato sull’analisi e la razionalizzazione dei processi ed è indirizzato allo sviluppo di una maggiore attenzione a: risultati da conseguire e relative responsabilità; grado di impatto dei risultati sui destinatari (clienti); valutazione delle condizioni di efficienza (in particolare tempi e costi); integrazione funzionale interna. Si tratta delle modalità con cui il d.l.vo 150/09 configura i nuovi modelli di gestione dell’attività amministrativa.

 

METODOLOGIA DIDATTICA

Poiché gli utenti del corso sono responsabili di contesti organizzativi diversi, si ritiene opportuno proporre approcci diversi dalla semplice relazione ex cathedra, preferendo piuttosto l’uso costante di modalità di intervento essenzialmente “attive”.

Ciò significa dare ampio spazio alla dinamica di gruppo ed alle metodologie attive di apprendimento, valorizzando le relazioni tra docenza e gruppo d’aula, allo scopo principale di far emergere tra i partecipanti gli aspetti motivazionali, l’attitudine al cambiamento ed a cambiare/mettersi in discussione.

Gli argomenti del modulo sono presentati con lezioni interferenziali, supportate da files espositivi, che favoriscono lo scambio ed il confronto docente – partecipanti e tra i partecipanti stessi.

Vengono inoltre presentati esempi di applicazione dell’approccio “prodotto/processo” in contesti pubblici e si propongono esercitazioni individuali e lavori di gruppo.

Gli obiettivi di questo modulo inducono quindi a privilegiare tra le diverse metodologie l’action learning (formazione esperienziale), ovvero chiedere ai partecipanti di “vivere il percorso” in logica di apprendimento dall’esperienza.

 

DESTINATARI

Dirigenti di enti pubblici responsabili di procedimenti e funzionari delegati alla responsabilità degli stessi. Più in generale dirigenti e quadri intermedi interessati a conoscere l’approccio del “lavorare per processi”.

 

PROGRAMMA

Lo scenario del cambiamento nella P.A. dopo il d.l.vo 150/09.
Il rapporto dialettico tra direzione politica e dirigenza nel trasformare la pianificazione generale in singoli obiettivi. Il ciclo di gestione della performance organizzativa. La redazione del piano triennale delle performance e della relazione sulla performance. Il piano triennale per la trasparenza e l’integrità. La ricaduta dei piani sui processi organizzativi. I sistemi di controllo interno e l’organismo indipendente di valutazione. Esercitazione: “Valutazione dell’innovazione” nell’ottica del d.l.vo 150/09.

Presentazione del metodo di analisi. L’analisi dei prodotti/servizi. Lavoro di gruppo: “Valutazione dei gap di qualità dei servizi”. Presentazione e discussione dei risultati del lavoro di gruppo. Presentazione del programma della giornata. Il metodo prodotto/processo.

Le principali caratteristiche del processo. L’analisi e la rappresentazione del processo. Presentazione e discussione di esempi di processi rappresentati in fasi con diagrammi di flusso. Il metodo prodotto/processo.

L’individuazione delle criticità. Il diagramma di Ishikawa per la selezione delle cause delle criticità. Il confronto tra gap di qualità e criticità del processo. La riorganizzazione dei processi. L’individuazione dei punti di miglioramento. L’analisi di fattibilità ed il piano di intervento. Lavoro di gruppo: fattori di forza e di debolezza delle azioni di miglioramento nell’esperienza dei partecipanti. Il CRM (Customer Relationship Management) nelle pubbliche amministrazioni.