
B438 La riforma della Pubblica Amministrazione: performance, trasparenza e lavoro pubblico
DURATA
3 giorni
DATE
16-17-18 maggio 2012
ORARIO
8,45-14,45, con una ripresa pomeridiana nella 1a giornata
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORI
Avv. Albino ANGELILLO
Avvocato giuslavorista in Roma
Dott.sa Elisa D’ALTERIO
Dottore di ricerca in diritto amministrativo – Università di Roma “Sapienza”. Componente dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione
Dott. Fabio MONTEDURO
Ricercatore di Economia delle Aziende Pubbliche e Non Profit- Università di Roma “Tor Vergata”
Prof. avv. Vito TENORE
Consigliere Corte dei conti
OBIETTIVI
Il seminario propone un approfondimento completo delle novità della c.d. “riforma Brunetta”. La l. 15/09, pur avendo quale obiettivo unificante il miglioramento della produttività del lavoro pubblico, e dell’efficienza e trasparenza delle P.A., contiene disposizioni eterogenee che vanno a toccare materie diverse. Obiettivo del seminario è quello di ricostruire sistematicamente l’impatto delle novità nei settori di rispettiva pertinenza e, contemporaneamente, di collegare le rilevanti innovazioni nel disegno riformatore complessivo della Pubblica Amministrazione. Nel corso della trattazione sarà analizzato il decreto di attuazione (d.l.vo 150/09), nonché le novità in materia introdotte dal d.l. 78/2010 e dalla l. 4/11/2010, n. 183 (“collegato lavoro”) riguardante la riorganizzazione di enti, norme in tema di lavoro pubblico e controversie di lavoro. Infine verranno discussi gli impatti del recente d.l.vo 141/2011 che ha introdotto correttivi al d.l.vo 150/09, con riferimento all’applicazione del sistema di premialità economica ed in particolare delle fasce di merito.
PROGRAMMA
1. La performance.- Le motivazioni e l’impianto della riforma della Pubblica Amministrazione introdotta con il decreto di attuazione della l. 15/09 (d.l.vo 150/09). Analisi delle principali innovazioni introdotte in materia di programmazione, misurazione e valutazione delle performance. Concetto di performance secondo il titolo II (artt. 2-16) del d.l.vo 150/09: performance gestionale, organizzativa e individuale. Il ciclo di gestione delle performance. Le norme introdotte dal titolo III (artt. 17-28) del d.l.vo 150/09. Valorizzazione del merito e incentivazione della performance. La selettività delle valutazione. Gli strumenti di premialità. L’evoluzione del sistema di gestione della performance nei diversi comparti della Pubblica Amministrazione.
I soggetti e i loro ruoli: la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT); gli organismi indipendenti di valutazione (OIV); la dirigenza; l’organo di indirizzo politico-amministrativo. I principali strumenti previsti dalla riforma: il piano delle performance (delibera 112/2010 della CiVIT); il sistema di misurazione e valutazione delle performance (delibere 89/2010, 104/2010 e 114/2010 della CiVIT).
Le specificità nell’applicazione della riforma in alcune tipologie di amministrazioni (Enti Locali, Regioni, Aziende Sanitarie, Ministero della Difesa, Enti di Ricerca e Università). I provvedimenti successivi al d.l.vo 150/2009 e i loro impatti sulla riforma: il d.l.vo 78/2010 (convertito in l. 122/10) e il d.l.vo 141/2011 (rinvio dell’applicazione del sistema delle fasce di merito).
2. La trasparenza.- La “trasparenza amministrativa” e la disciplina del d.l.vo. 150/09: tra il vecchio e il nuovo. La trasparenza: da garanzia procedimentale ad accessibilità totale. Comparazione con la disciplina sviluppatasi a livello internazionale e con alcune esperienze straniere. Differenze rispetto all’istituto dell’accesso ai documenti amministrativi (ex artt. 22 ss. della l. 241/1990). L’art. 11 del d.l.vo 150/09. Collegamento con il nuovo sistema di governance della P.A.: il ciclo di gestione della performance.
Integrità, etica pubblica e trasparenza. Rapporti tra la nozione di trasparenza e le discipline dell’etica pubblica e dell’anticorruzione. Il concetto di integrità: individuazione dei contenuti e dei profili applicativi. Le attività della Civit. L’attività di regolazione in materia di trasparenza. Le Linee guida: il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità. Gli adempimenti in materia di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni. Gli obblighi di pubblicazione on line. Lo stato dell’arte: primi risultati dell’attività di monitoraggio.
Analisi di alcuni modelli ed esperienze. Analisi dettagliata di alcuni Programmi triennali per la trasparenza e l’integrità adottati dalle pubbliche amministrazioni. Confronti. Individuazione delle aree di miglioramento ed esame delle criticità. Non solo trasparenza. Trasparenza v. tutela della privacy. Trasparenza v. limiti all’accesso per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Trasparenza v. tutele in materia di public procurement.
3. Lavoro pubblico.- Nuove norme e principi regolanti il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. I rapporti tra legge e contrattazione collettiva. Le novità introdotte dal d.l. 78/2010. Il riordino nella materia dei congedi, aspettative e permessi (d.l.vo 119/11).
Il “collegato lavoro” (l. 183/2010). La nuova disciplina dei congedi di malattia. Strumenti di contrasto all’assenteismo: vari tipi di sanzioni per i casi di false attestazioni, di presenze o di falsi certificati medici; misure relative al controllo delle assenze. Le circolari Funz. Pub. n. 7/2009 e n. 8/2010. Il d.p.c.m. n. 206/09 sulle fasce di reperibilità e sui casi esclusi dall’obbligo di controllo. Il d.m. 26/2/2010 e la circol. 11/3/2010 Funz. Pub. sulla trasmissione telematica del certificato di malattia. L’intervento interpretativo sugli altri tipi di assenza con le circolari 7 e 8 del 2009: il punto sui permessi l. 104/92 e congedo straordinario art. 42, comma 5, d.l.vo 151/01 alla luce delle sentenze della Consulta. I permessi per gravi motivi familiari. La nuova disciplina delle collaborazioni autonome nella Pubblica Amministrazione dopo la l. 69/09 e il d.l. 78/09.
La nuova disciplina delle sanzioni disciplinari e della responsabilità dei dipendenti pubblici. La semplificazione dei procedimenti disciplinari. L’abolizione della pregiudiziale penale. La responsabilità connessa al dovere di vigilanza sulle assenze per malattia. L’abolizione dei collegi arbitrali di disciplina. Ipotesi di responsabilità nei confronti dell’amministrazione.