
C164 La disciplina comunitaria degli appalti e delle concessioni
ANCHE ALLA LUCE DELLO SMALL BUSINESS ACT E DELLE PIÙ RECENTI EVOLUZIONI LEGISLATIVE E GIURISPRUDENZIALI
- SOGLIE - CAUSE DI ESCLUSIONE DALLE GARE – COLLEGAMENTO TRA IMPRESE RILIEVO TEMATICHE SOCIALI ED AMBIENTALI - UTILIZZO DEI REQUISITI DI TERZI - CONCESSIONI DI LAVORI E DI SERVIZI - ACCORDI QUADRO - SISTEMI DINAMICI DI ACQUISIZIONE - ASTE ELETTRONICHE - DIALOGO COMPETITIVO - VOCABOLARIO COMUNE DEGLI APPALTI
DURATA
3 giorni
DATE
8-9-10 ottobre 2012
ORARIO
8,45 - 14,45
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORE
Avv. Stefano de MARINIS
Avvocato amministrativista in Roma
Esperto in materia di contrattualistica pubblica
PROGRAMMA
Le direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE del 31/3/04 e il loro recepimento nell’ordinamento interno. Il Codice dei contratti (d.l.vo 163/06) e il Regolamento di attuazione ex art.5 (d.P.R. 207/2010). Le modifiche introdotte dal d.l. 70/11. Gli effetti derivanti dal recepimento della Direttiva ricorsi (Dir. 2007/66/CE) con il d.l.vo 53/2010. Principi fondamentali e fonti della legislazione comunitaria. I principi della codificazione. I rapporti della normativa nazionale e regionale con quella europea. La prevalenza delle regole comunitarie e le indicazioni della giurisprudenza nazionale e della Corte di Giustizia. Ulteriori vincoli derivanti dal Trattato istitutivo. L’accordo CE-WTO-GP. Lavori, forniture e servizi: elementi distintivi; fattispecie contraddistinte da elementi misti e criteri per la individuazione delle norme applicabili. Le soglie. I differenti ambiti applicativi: settori ordinari e settori speciali; la specificità degli appalti di lavori. Ambiti di applicazione oggettiva e soggettiva; in particolare le nozioni di organismo di diritto pubblico, di impresa pubblica, di ente aggiudicatore. Le procedure di affidamento: aperte, ristrette, negoziate. I nuovi istituti: centrali di acquisto, aste elettroniche, dialogo competitivo, accordi quadro. La pubblicità comunitaria. Il “profilo di committente” e l’ampio ricorso a strumenti elettronici ed informatici. I modelli di bando allegati al Codice. Le cause di esclusione. La sentenza della Corte di Giustizia CE del 19/5/09 in causa C-538/07. La possibilità di avvalersi di requisiti di terzi per l’accesso alle gare ed ai sistemi di qualificazione: l’avvalimento. Le imprese stabilite in stati diversi dall’Italia. La normativa tecnica. I riferimenti alla qualità del prodotto. Le norme UNI EN 45000 e la qualità dei prestatori di servizi. L’aggiudicazione: il massimo ribasso e l’offerta economicamente più vantaggiosa; l’offerta anomala e il relativo procedimento di valutazione alla luce delle modifiche recate dalla l. 102/09 (art. 4quater). La rilevanza delle tematiche ambientali e sociali nella redazione dei capitolati, nell’accesso alle gare e durante l’esecuzione dei contratti. Il subappalto. La disciplina delle concessioni nell’ambito dei lavori pubblici e in quello dei servizi. Concessionari amministrazioni aggiudicatrici e concessionari privati: gli affidamenti “a valle”. I settori speciali: differenze e tipicità rispetto agli affidamenti ordinari. Figure speciali: il contratto di ricerca; le c.d. opere “a scomputo”, ecc. Principi desumibili dalla disciplina comunitaria applicabili anche agli appalti regolati dalla normativa nazionale. Gli adempimenti in tema di tracciabilità dei flussi finanziari.
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