
D128 Principi generali di diritto ambientale, responsabilità per danno all’ambiente e bonifica dei siti inquinati
DURATA
2 giorni
DATE
15-16 ottobre 2012
ORARIO
9,00 - 14,30
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).
RELATORI
Prof. Avv. Franco GIAMPIETRO
Studio legale ambientale Giampietro
Presidente dell’Associazione Giuristi Ambientali
Ing. Vittorio GIAMPIETRO
Libero professionista, membro della Commissione Ambiente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, Responsabile del gruppo di lavoro Normativa in campo ambientale
Il corso si articola in tre parti: la prima di valenza generale, è destinata ad illustrare la portata e gli effetti dei c.d. princìpi generali del diritto ambientale, così come codificati nel T.U.A., attraverso il decreto correttivo 4/08, con i successivi decreti (da ultimo, quello n. 205/2010); la seconda e la terza, di valenza applicativa, esaminano gli istituti (connessi) della responsabilità civile per danno all’ambiente e della bonifica dei siti contaminati e, in specie, quale sia la linea evolutiva della pertinente legislazione prima e dopo il T.U.A. e la conseguente attuazione dei princìpi di prevenzione del danno all’ambiente e del “chi inquina, paga”.
L’approccio è di natura interdisciplinare, giuridico e tecnico e si avvale dei contributi della dottrina e della giurisprudenza, nonché di discussione con i partecipanti di casi di studio esemplificativi.
DESTINATARI
Funzionari pubblici e privati; Consulenti d’azienda; Società di servizi ambientali; Avvocati; Responsabili uffici tecnici regionali, provinciali e comunali di controllo ambientale; Responsabili tecnici ambientali di impresa.
PROGRAMMA
I princìpi di diritto ambientale nel Trattato di Roma e succ. modifiche. La loro attuazione con direttive e regolamenti comunitari. La giurisprudenza della Corte di Giustizia: le più recenti decisioni. La rilevanza dei medesimi princìpi nel nostro ordinamento: la loro codificazione prima e dopo il Codice dell’ambiente. Il decreto correttivo 4/08. In specie: la loro portata secondo il giudice amministrativo. Un’esemplificazione: la direttiva 2004/35/CE sul danno ambientale e la corrispondente disciplina della parte VI del T.U.A.
Bonifica di siti contaminati. La linea evolutiva normativa, giurisprudenziale e tecnica: definizioni; valori limite (CSC e CSR). Procedure ordinarie e semplificate: dal d.m. 471/99 agli artt. 242 ss., d.l.vo 152/06. L’imputazione della responsabilità. Gli interventi urgenti a carico del proprietario e del gestore dell’area (art. 245 T.U.A.). La disciplina degli inquinamenti anteriori al 26/4/09. Le sanzioni penali: revirement della Cassazione. Conferenze di servizi e siti di interesse nazionale. Criteri generali per l’analisi di rischio e la caratterizzazione dei siti. Bonifica, messa in sicurezza d’emergenza, operativa e permanente: rilievi tecnici. Rassegna di giurisprudenza amministrativa. Le ultime modifiche introdotte dal d.l. 5/2012, conv. con modif. dalla l. 35/12 (art. 57).
Il danno ambientale: prevenzione e ripristino, dalla Direttiva 2004/35/CE agli artt. 299 ss., Cod. ambiente: inquadramento normativo e tecnico. Nozione di danno ambientale. Campo d’applicazione e definizioni. Prevenzione, ripristino e risarcimento del danno ambientale: i limiti alla responsabilità oggettiva nell’art. 311 T.U.A. e il riparto della giurisdizione tra giudice amministrativo, ordinario e della Corte dei conti. Bonifica e transazione globale sul danno ambientale (art. 252-bis, ex d.l.vo 4/08 e art. 2, l. 13/09). Le modifiche alla parte VI del Codice dell’ambiente nell’art. 5-bis della l. 166/09 (a seguito di procedura di infrazione comunitaria).
I nuovi interventi legislativi in materia ambientale: il d.l.vo 128/2010 (su VIA, VAS e AIA e sulla Parte V del T.U.A.); il d.l.vo 205/2010 sui rifiuti; il d.l.vo 121/11 sulla tutela penale dell’ambiente:il d.l. 2/2012, conv. con modifiche dalla l. 28/12 “Misure straordinarie e urgenti in materia ambientale”. Commento sintetico.
Criteri tecnici ed economici di valutazione del danno ambientale. Misure di riparazione primaria, complementare e compensativa del danno. Cenni alle problematiche assicurative del danno ambientale. Cenni all’esperienza USA.