D150 Disciplina dell’illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio

 

- ATTIVITÀ DI POLIZIA AMMINISTRATIVA E GIUDIZIARIA

- TUTELA DELL’AMBIENTE ALLA LUCE DEL T.U. AMBIENTALE MODIFICATO DAI CORRETTIVI 2008-2009-2010-2011

- SISTEMA SISTRI

- NORME IN MATERIA DI “TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE” A CARICO DI IMPRESE O ENTI

 

DURATA

3 giorni

 

DATE

17-18-19 ottobre 2012

 

ORARIO

8,45 - 14,45

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORE

Avv. Rosa BERTUZZI

Avvocato, già Comandante Polizia Locale, già Pubblico Ministero Onorario in udienza penale, esperta in materia di ambiente

 

Il corso è diretto ad offrire una visione organica e completa della disciplina dell’illecito amministrativo ambientale. Si provvederà a ricostruire il quadro normativo e tecnico della materia trattata, mantenendo un equilibrio tra profili teorici e operativi. Particolare attenzione verrà riservata alla risoluzione di quesiti pratici.

 

DESTINATARI

Responsabili dei procedimenti amministrativi sanzionatori presso gli enti locali; responsabili degli uffici legali degli enti pubblici; Forze di polizia che eseguono accertamenti di illeciti amministrativi ambientali e comunque impegnate nel campo ambientale; Guardie volontarie delle associazioni ambientaliste e animaliste; responsabili delle Agenzie Regionali per la protezione dell’ambiente; avvocati e consulenti privati; associazioni di volontariato; ditte private, enti, imprese; legali rappresentanti, delegati ambientali, responsabili dell’ente;  soggetti interessati ai profili teorici e pratici della gestione ambientale.

 

PROGRAMMA

I principi di diritto comunitario in materia ambientale. Le novità legislative italiane di riferimento: il d.l.vo 121/2011 in materia di tutela penale dell’ambiente (le nuove responsabilità che portano a sanzioni fino a € 1.239.000,00, interdizione dall’esercizio dell’attività, sospensione o revoca delle autorizzazioni); procedimento amministrativo e penale in materia ambientale: inquadramento di sintesi delle singole fasi. Le violazioni in materia accertate dai diversi operatori aventi la qualifica amministrativa, tecnica e/o di P.G. I poteri degli organi addetti agli accertamenti. Il ruolo dell’Ente Pubblico nella tutela ambientale. Il coordinamento delle risorse locali pubbliche e private per fini di controllo e accertamento. L’illecito ed i suoi principi generali. Responsabilità di Enti, imprese, legale rappresentante, dipendente. Responsabilità del delegato e del titolare della ditta. I principi, amministrativi e penali, in materia di: legalità, irretroattività e retroattività, concorso formale e concorso materiale, nonché il concorso di persone, la responsabilità in solido e la delega di funzioni, la prescrizione. L’elemento soggettivo ed oggettivo dell’illecito. Sanzioni accessorie (sequestro e confisca). L’illecito amministrativo ambientale e i suoi principi generali. Il procedimento sanzionatorio ai sensi della l. 689/81. Le novità introdotte dal d.l.vo 81/08 (sicurezza del lavoro), dal d.l.vo 231/01 in materia di responsabilità di enti o imprese e dalle norme Sistri. Le sanzioni amministrative previste dalle leggi ambientali in tema di rifiuti, acque, aria, rumore, elettrosmog. I nuovi procedimenti previsti dal d.l.vo 152/06. Competenze del Giudice di pace, del Tribunale ordinario e della Cassazione, TAR, e organi giurisdizionali di secondo e terzo grado. La duplice accezione del termine “contestazione” nel sistema amministrativo punitivo. Elementi essenziali dell’atto in funzione dell’esercizio delle garanzie difensive. Identificazione dell’autore della violazione amministrativa ambientale nella stesura dell’atto di contestazione. Rilevanza teorica e pratica dell’obbligato solidale negli atti di contestazione. Il mancato pagamento della c.d. misura ridotta nei casi di sanzioni amministrative accertate nei confronti di soggetti irreperibili: le valutazioni, i controlli da effettuare e le decisioni in merito. Novità apportate dai c.d. “pacchetti sicurezza”. La difesa del trasgressore, la memoria difensiva, l’audizione personale, l’allegazione documentale, il termine per la presentazione delle difese da parte dell’interessato e le difese tardive. La connessione obiettiva di un illecito amministrativo con un reato. Il sistema degli illeciti penali. Le sanzioni penali principali e accessorie. Nesso di causalità. La responsabilità penale nei reati ambientali. La responsabilità del proprietario del terreno o dell’immobile. Il tentativo nei reati ambientali. La prescrizione. Le funzioni di Polizia per la tutela ambientale. I fini di prevenzione “ante delictum”. I soggetti pubblici titolari dell’autorità di tutela. I fini di repressione “post delictum”. Le possibilità operative dei soggetti pubblici aventi specifiche funzioni tecnico-specialistiche. La Polizia Amministrativa e la Polizia Giudiziaria. Competenze degli Ufficiali e Agenti di P.G. Gli organi di polizia specializzati. Gli ausiliari di P.G. per integrazione di specifiche attività su aspetti tecnici e scientifici. La responsabilità penale in una ditta. Annotazione, relazione di servizio, comunicazione di notizia di reato (art. 347 c.p.p.) (contenuto e forme). Denuncia di reato. Spontanee dichiarazioni e sommarie informazioni. I mezzi di prova e i mezzi di ricerca della prova. Il rapporto operativo tra P.M. e P.G. L’importanza degli atti irripetibili. La comunicazione della notizia di reato, e differenze con la querela, denuncia, referto. L’importanza dei rilievi fotografici e riprese video. Arresto e fermo. Presenza obbligatoria del difensore nelle attività di P.G., Atti di indagine: modalità di documentazione (art. 357 c.p.p.) e utilizzazione. La deposizione testimoniale dell’operatore di polizia giudiziaria in aula di udienza. Le fasi del procedimento penale. Il ruolo degli accertatori nella fase dibattimentale.

Il sistema normativo in materia di inquinamento. Il d.l.vo 152/06 “Norme in materia ambientale”, e tutte le norme successive intervenute. La norma legislativa circa il diritto di accesso in materia ambientale: ecoinformazione. Il danno ambientale: la individuazione del danno e della minaccia di danno quale novità del d.l.vo 152/06, gli obblighi a carico del trasgressore, dell’organo accertatore e del Sindaco, la individuazione dell’operatore interessato.

Istituti tipici in materia ambientale: sottoprodotto, materia prima secondaria, deposito temporaneo (limiti al campo di applicazione) terre e rocce da scavo, le nuove procedure circa la gestione dei rottami ferrosi, la diversa classificazione della assimilabilità dei rifiuti; gli inerti da demolizione; imprese edili e trasporto di rifiuti; le responsabilità del proprietario del terreno, la co-responsabilizzazione in materia di rifiuti, gli obblighi del produttore, del proprietario dei locali-immobili, degli operatori. Le interpretazioni delle Regioni tramite la emanazione delle leggi regionali attuative del d.l.vo 152/06; verifica dei titoli abilitativi al trasporto e delle autorizzazioni dei fornitori di servizi. Le responsabilità amministrative e penali previste dal Testo unico ambientale, in particolare quelle relative agli adempimenti circa la produzione, il trasporto, la gestione, il trattamento dei rifiuti. Gli ultimi orientamenti della Cassazione in merito agli illeciti penali, in particolare la deroga al sequestro al fine di impedire che il reato venga portato a conseguenze ulteriori. Le ultime novità giurisprudenziali e legislative in materia.

SISTRI: il sistema di tracciabilità dei rifiuti (Testo Unico Sistri: decreto 52/2011, così come aggiornato dalla l. 148/11 ). Sua entrata in vigore il 9/2/2012. Il quadro normativo: le norme europee e italiane di riferimento. Il periodo di transizione e il passaggio dagli attuali adempimenti al Sistri. Il funzionamento del sistema: modalità operative on-line per l’accesso al sistema Sistri; obblighi e responsabilità dei soggetti coinvolti; soggetti tenuti ad aderire e relative scadenze; dispositivi elettronici del Sistri; vigilanza e controllo.