D272Z Il documento unico di valutazione del rischio interferente (DUVRI)e le nuove norme sanzionatorie sulla sicurezza del lavoro nel T.U. (*)

 

 

- CON CONSEGUIMENTO DEL TITOLO ABILITANTE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE A NORMA DEL D.L.VO 81/08, CORRETTO E INTEGRATO DAL D.L.VO 106/09 (**)

 

DURATA

2 giorni

 

DATE

31 gennaio – 1 febbraio 2011

 

ORARIO

8,30 – 14,00

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).

 

RELATORI

Dott. Giuseppantonio CELA

Direttore a r. dell’Ufficio provinciale del lavoro di Roma

Prof. Remo ZUCCHETTI

Consulente tecnico di sicurezza dell’Unione europea, Membro della Commissione consultiva permanente prevenzione infortuni

 

PROGRAMMA

1. La disciplina della sicurezza nell’appalto di opere, servizi e forniture nel d.l.vo 81/08, corretto e integrato dal d.l.vo 106/09. Il rischio di interferenze e la necessità del coordinamento all’interno dell’azienda. Il DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi interferenti) redatto dal datore di lavoro committente con il contributo dell’appaltatore.

2. Procedura del Servizio prevenzione per l’elaborazione del DUVRI. Il verbale di verifica dell’andamento del lavoro/prestazioni di servizi a cura del committente. Gli obblighi, sanzionati penalmente, a carico dei committenti, degli appaltatori, dei dirigenti e dei preposti.

3. La disciplina dell’appalto nei lavori edili e di genio civile. Il Piano di sicurezza e di coordinamento del committente nei cantieri edili. Similitudini e differenziazioni del PSC rispetto al DUVRI.

4. I presupposti per la sospensione dell’attività imprenditoriale da parte degli organi ispettivi. I lavoratori irregolari coinvolti; gravi e reiterate violazioni alle norme di sicurezza e igiene sul lavoro.

5. Il provvedimento di sospensione. I soggetti abilitati all’emanazione; natura obbligatoria o meno; finalità della comunicazione alle Pubbliche Amministrazioni appaltanti, alle Forze dell’ordine e al Comune interessato.

6. Le condizioni per la revoca del provvedimento di sospensione. Regolarizzazione: modalità; pagamento sanzione aggiuntiva; la durata della sospensione. Le possibilità di impugnazione del provvedimento di sospensione. Le modalità di identificazione del personale nelle attività degli appalti e sub-appalti: tessera di riconoscimento; nuovo registro del personale occupato; sanzioni.

7. La formazione del personale. Tipologie e platea dei destinatari.

 

(*) Per il corso, valido anche ai fini della Formazione professionale continua di Avvocati e Praticanti abilitati, prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense il 13 luglio 2007, verrà richiesto l’accreditamento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

 

(**) Corso di aggiornamento obbligatorio secondo quanto disposto dall’Accordo Stato-Regioni del 26/1/2006, della durata di 11 ore, indirizzato agli Addetti e Responsabili dei SPPR che hanno svolto regolarmente i moduli B e C previsti dall’art. 32 del d.l.vo 81/08. L’attestato di partecipazione e profitto verrà rilasciato dal Sindacato DIRSTAT, in Convenzione con il CEIDA