E307 Riproduzione digitale, firma digitale e posta elettronica certificata

 

  

DURATA

3 giorni

 

DATE

13-14-15 giugno 2012

 

ORARIO

8,45 - 14,45

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORE

Dott. Vincenzo FRANCO

Docente all’Università della Tuscia, Viterbo

 

Il Codice dell’amministrazione digitale è il compendio di tutti gli obblighi di innovazione della Pubblica Amministrazione e la fonte dei nuovi diritti dei cittadini nei confronti della P.A. I principali strumenti di innovazione tecnologica previsti nel Codice riguardano innanzitutto gli strumenti di cui deve dotarsi la Pubblica Amministrazione per essere al passo con i tempi: tra questi  strumenti il più difficile ad essere realizzato è il programma di dematerializzazione, i cui progetti di riproduzione digitale sono di gran lunga i più complessi a programmarsi e realizzarsi. In secondo luogo, ma non meno importanti per realizzare la piena trasformazione, sono i programmi di piena attuazione della firma digitale e della posta elettronica certificata che rappresentano i principali strumenti attraverso i quali si realizzano le aspettative di certezza del diritto da parte dei cittadini.

 

PROGRAMMA

I programmi del Codice dell’amministrazione digitale tra presente e futuro prossimo.

La firma digitale. Il presupposto: la certezza del diritto. Il fondamento: l’art. 15 della l. 59/97. Il regolamento d.P.R. 513/97 e la previsione di un’unica tipologia di firma digitale. L’emanazione del d.P.R. 445/2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa) e il recepimento della direttiva 1999/93/CE. Le successive modifiche fino al d.l.vo 82/05 (Codice dell'amministrazione digitale) e al d.l.vo 30/12/2010, n. 235. Le attuali tre tipologie di firma: la firma elettronica, la firma elettronica qualificata, la firma digitale. Il Certificatore. Le ultime regole tecniche in materia di firme digitali stabilite nel DPCM 30/3/09. La deliberazione CNIPA 45/09 in materia di riconoscimento e verifica del documento informatico.

La Posta Elettronica Certificata (PEC): le caselle istituzionali delle Pubbliche Amministrazioni e l'indice generale delle Pubbliche Amministrazioni italiane nelle "Linee guida per lo sviluppo della società dell'informazione". La diffusione della PEC anche in molti settori diversi dalla Pubblica Amministrazione. La sostituzione della raccomandata e del fax nei rapporti ufficiali. La PEC come sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard, ma con caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione tali da rendere i messaggi opponibili a terzi. Requisiti della posta elettronica certificata. Il regolamento per l’utilizzo della posta elettronica certificata. Il ruolo del DigitPA.

La dematerializzazione dei documenti come elemento di riprogettazione delle procedure della Pubblica Amministrazione in una prospettiva digitale. Il programma di dematerializzazione  come mezzo per attuare la completa gestione informatica dei documenti. Dematerializzazione e procedimento di riproduzione digitale: normativa e precetti tecnici e archivistici. Il processo di conservazione e quello di archiviazione digitale. Le possibili scelte consentite: tecnologie e regolamentazione a confronto.