M116 MASTER IN DIRITTO DEL LAVORO NELLE P.A. E SULLA GESTIONE DEL PERSONALE

 

 

- DOPO LA L. BRUNETTA N. 15/09, IL D.L.VO 150/09 E LA L. 183/2010

 

DURATA

11 giorni

articolato in seminari tematici su ciascun argomento facente parte del programma

 

PERIODI DI SVOLGIMENTO

15-16-17-18-19-20 ottobre 2012

26-27-28-29-30 novembre 2012

ORARIO

9,00 - 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 2.010,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0% + bollo 14,62 €).

 

RELATORI

Dott.ssa Elvira GENTILE

Dirigente generale Direzione Contrattazione ARAN

Prof.ssa Maria GENTILE

Docente Scuola Superiore Economia e Finanze

Dott. Marco LIPARI

Consigliere di Stato

Dott.ssa Maria Vittoria MARONGIU

Responsabile Relazioni sindacali ARAN

Dott. Paolo PASSONI

Consigliere TAR

Dott. avv. Armando POZZI

Presidente del Tribunale Regionale di Giustizia amministrativa del Trentino  Alto Adige, Trento

Avv. Vincenzo TEDESCO

Dirigente Università di Pisa; Esperto in gestione e sviluppo delle risorse umane

Prof. avv. Vito TENORE

Consigliere Corte dei conti

 

OBIETTIVI

Il Master intende fornire a tutti i pubblici dipendenti, in un adeguato arco temporale, un approfondito aggiornamento professionale generale, spesso di difficile realizzazione nel corso della normale attività lavorativa, sulle più importanti novità legislative riguardanti il pubblico impiego introdotte dal testo unico, dalla contrattazione collettiva e dalla più recente normativa (l. 133/08 di conversione del d.l. 112/08; l. 15/09, d.l.vo di attuazione 150/09; d.l. 78/2010), dal c.d. “collegato lavoro” (l. 183/2010) e della legge di stabilità 2012 (l. 183/2011).

 

DESTINATARI

Dirigenti, funzionari, impiegati amministrativi e tecnici di amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, degli Enti locali, degli altri Enti pubblici e delle Authorities, avvocati lavoristi.

 

PROGRAMMA

La disciplina del pubblico impiego: fonti normative, i contratti collettivi della tornata 2006/2009, la l. 30/03 (c.d. l. Biagi), i decreti legislativi di attuazione e i limiti di applicabilità al lavoro pubblico, il d.l.vo 165/01, la l. 229/03. Gli interventi delle finanziarie e la legge di stabilità 2012 (l. 183/11),  il d.l. 112/08, convertito in l. 133/08, la l. 15/09 e il d.l.vo 150/09. Il d.l. 78/2010 e gli effetti sul nuovo ordinamento del pubblico impiego. La l. 4/11/2010, n. 183. Riflessi della privatizzazione su alcuni aspetti del rapporto di lavoro con la P.A.: applicazione della l. 241/90, autotutela, natura degli atti gestionali, ecc.

Incidenza della normativa su alcuni profili del rapporto di pubblico impiego: i concorsi pubblici dopo la finanziaria 2008 e la l. 133/08 (casi e questioni; limiti alle assunzioni ex artt. 73 e 76, l. 133/08), obblighi di informazione della P.A. ex art. 5, l. 183/2010, le mansioni, l’orario di lavoro (lavoro a tempo parziale ex art. 16, l. 183/2010), la mobilità e il collocamento in disponibilità (art. 13, l. 183/2010, art. 16 l. 183/11), le assenze (in particolare la disciplina delle assenze per malattia), le aspettative (art. 18, l. 183/2010), il collocamento fuori ruolo nella l. 15/09 e nel d.l.vo. 150/09. Cenni sulla disciplina del mercato del lavoro e sua incidenza sul lavoro pubblico (d.l.vo 276/03). La stabilizzazione del personale precario (l. 133/2008). Lo ius variandi. Le incompatibilità. Il pubblico dipendente e la libera professione. Gli incarichi esterni (art. 46, l. 133/08). Il d.l.vo 150/09.

Forme flessibili di reclutamento e di impiego di personale nelle Pubbliche amministrazioni. Fonti normative e discipline specifiche: lavoro a tempo parziale, lavoro a termine, lavoro temporaneo, contratti formativi, lavoro accessorio, incarichi di collaborazione e telelavoro. La riforma Biagi e la l. 229/03 della l. di stabilità 2012 (l. 183/2011). Le novità introdotte dalla l. 133/08, dalla l. 15/09 e dal d.l.vo 150/09. Le modifiche al d.l.vo 165/01. Il collegato al lavoro (l. 183/2010) e i riflessi sui rapporti di lavoro flessibile. Profili giurisprudenziali e dottrinali.

Tecniche di gestione del personale. Il ruolo della dirigenza: nomina, compiti e poteri del dirigente. La riforma della dirigenza dopo la l. 145/02, la l. 229/03 e il d.l.vo 150/09 di attuazione della l. 15/09 in tema di: disciplina del conferimento e della revoca degli incarichi dirigenziali; accesso e, in particolare, accesso alla prima fascia; nuove forme di responsabilità del dirigente; riorganizzazione del Comitato dei Garanti. La vice dirigenza alla luce dell’art. 8, l. 15/09. Il nuovo sistema di monitoraggio e controllo gestionale nelle Pubbliche Amministrazioni. Le fasi della valutazione: l’individuazione dei parametri. Gli indicatori utilizzabili per la valutazione delle attività del personale: qualitativi; quantitativi; temporali; economici; esemplificazioni pratiche. I sistemi premiali. Le nuove norme sul ciclo generale di gestione della performance e i nuovi soggetti di questo ciclo di gestione.

La classificazione del personale: le modifiche apportate dal d.l.vo 150/09 di attuazione della l. 15/09 all’art. 52 del d.l.vo 165/01 in relazione al sistema delle aree funzionali e delle progressioni all’interno e fra le aree. I concorsi pubblici per i passaggi tra le aree e per l’accesso alle fasce retributive più elevate. Il regime della mansioni. Le modalità di erogazione degli strumenti di valorizzazione del merito del personale e degli strumenti per premiarlo; progressioni economiche e tra le aree, attribuzione incarichi di responsabilità e accesso a percorsi di alta formazione.

Le relazioni sindacali nella Pubblica Amministrazione dopo la Finanziaria 2008, la l. 15/09 e il d.l.vo 150/09. Soggetti sindacali: organizzazioni sindacali, confederazioni, RSU ed organismi di tipo associativo. Diritti sindacali nella P.A. Contrattazione collettiva nazionale e integrativa aziendale dopo la l. 15/09, il d.l.vo 150/09, l’accordo attuativo della riforma del modello contrattuale e l’accordo interconfederale per l’attuazione della riforma degli assetti contrattuali. Istituti relazionali in ambito aziendale: informazione, concertazione e consultazione. Libertà e prerogative sindacali: permessi, distacchi ed aspettative. Commissioni bilaterali. Procedure conciliative. La repressione della condotta antisindacale nelle P.A. I nuovi CCNL 2006-2009 e le modifiche al d.l.vo 165/01 apportate dalla l. 15/09 e decreto attuativo.

La trasparenza delle pubbliche amministrazioni ed il diritto di accesso alla documentazione amministrativa nel rapporto di pubblico impiego privatizzato. Il ruolo degli uffici per le relazioni con il pubblico. Incidenza del testo unico n. 196/2003 sulla tutela della privacy, l’art. n. 4, l. 15/09.

La semplificazione nell’organizzazione amministrativa (art. 73, l. 133/08) nell’azione e nella documentazione amministrativa: incidenza della l. 241/90, delle leggi Bassanini (e relativi decreti attuativi), della l. 229/03 e della legge di stabilità 2012 (l. 183/2011) sugli istituti del pubblico impiego privatizzato. Il testo unico sulla documentazione amministrativa. Incidenza della l. 15/09 e del d.l.vo 150/09. Gli obblighi di comunicazione del datore alla Funzione pubblica ex art. 5, l. 183/2010. Trattamento dati da parte del datore ex art. 14, l. 183/2010.

Il procedimento disciplinare dopo la privatizzazione del rapporto di pubblico impiego e dopo la l. 15/09 e il d.l.vo 150/09. La disciplina contrattuale. I rapporti tra illecito penale e disciplinare dopo la l. 15 e il decreto 150/09. Le novità dei CCNL 2006-2009 (anche dirigenza). I codici di comportamento nei nuovi contratti collettivi. La direttiva n. 8/2007 funzione pubblica e il decreto attuativo della l. 15: termini, competenze, nuovi illeciti.

La responsabilità civile, penale, amministrativo-contabile e dirigenziale dei pubblici dipendenti dopo la l. 15/09 e il d.l.vo 150/09. Risarcibilità dell’interesse legittimo e pregiudiziale annullamento dell’atto.

La devoluzione al giudice ordinario delle controversie sul pubblico impiego dopo il d.l.vo 165/01: organizzazione, formazione e compiti degli uffici per il contenzioso. Conciliazione e arbitrato dopo la l. 183/2010. La non estensione dei giudicati.

La disciplina dei controlli alla luce del d.l.vo 286/99, della l. 131/03, della l. 266/06 e dei decreti delegati in tema di federalismo (ex l. 42/09). Incidenza della riforma Brunetta sui controlli (l. 15/09 e d.l.vo 150/09). La riforma dei controlli interni di regolarità amministrativa e contabile introdotta con il d.l.vo 123/11 e la reintroduzione dei controlli preventivi. Il concetto di controllo di legittimità e regolarità amministrativa e contabile. Il controllo di gestione quale elemento strumentale e finalizzato al miglioramento dell’amministrazione attiva. Il controllo strategico. Il controllo successivo sulla gestione di pertinenza della Corte dei conti. Il procedimento di controllo e le modalità di svolgimento.

 

VALUTAZIONE FINALE

A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione finale espressa in sessantesimi a chi:

•  abbia frequentato l’intero Master

•  affronti gli argomenti trattati in una prova finale