
M220V MASTER SULLA GESTIONE DI SITUAZIONI CRITICHE NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE (*)
DURATA
10 giorni, articolato in 4 moduli frequentabili anche singolarmente
PERIODO DI SVOLGIMENTO
10-11-12-13-14 maggio 2010
21-22-23-24-25 giugno 2010
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 1.850,00 + IVA 20% (la quota esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)
Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).
RELATORI
Prof. Avv. Francesco CASTIELLO
Avvocato cassazionista Docente SSPA
Prof. Avv. Vito TENORE
Consigliere della Corte dei conti
Dott. Roberto PROIETTI
Magistrato TAR, già Magistrato ordinario e Magistrato della Corte dei conti
Dott. Oberdan FORLENZA
Consigliere TAR
Dott.ssa Adelisa CORSETTI
Magistrato della Corte dei conti
Dott. Fabio ZOLEA
Responsabile della Funzione “Normativo e Relazioni istituzionali” Equitalia Giustizia Spa
e inoltre un Esperto in diritto pubblico
Gli orientamenti legislativi più recenti e le esigenze manifestate dai vari portatori di interesse alla seria gestione delle pubbliche risorse dedicano sempre maggiore interesse agli interventi sulle situazioni amministrative bisognose di “efficientazione” e risanamento. Nell’ambito del settore pubblico questi obiettivi possono essere raggiunti solo attraverso una conoscenza e una correlata capacità di incidere sugli istituti giuridici, che qualificano le diverse situazioni patologiche di riferimento.
Il master ha come obiettivo la formazione e il perfezionamento di dirigenti e funzionari direttivi in grado di interagire e migliorare le situazioni di tipo disfunzionale. L’approccio metodologico sarà caratterizzato dalla ricognizione delle principali tematiche e da un’ampia casistica operativa, capace di orientare i partecipanti nei complessi ambiti giuridici che caratterizzano le patologie amministrative. In relazione agli obiettivi e alle caratteristiche prima enunciate, si è ritenuto di articolare il master in quattro moduli fruibili anche separatamente.
Il primo riguarda l’esercizio della funzione ispettiva, fondamentale per acquisire ufficialmente la conoscenza di eventuali disfunzioni e l’impulso per correlati rimedi. Mentre il primo modulo si occupa essenzialmente delle materiali attività oggetto di accertamento ispettivo, il secondo pertiene agli atti e ai provvedimenti formali da cui discende la legittimazione dell’attività amministrativa, nonché al regime amministrativo e giurisdizionale delle invalidità. Il terzo modulo si occupa della gestione in positivo delle disfunzioni attraverso una ricognizione puntuale e pratico-operativa delle tecniche di autotutela e della loro formalizzazione in atti amministrativi e comportamenti conseguenti idonei a porre rimedio e a riequilibrare le posizioni pregiudicate. Il quarto modulo si occupa invece dei profili di carattere giuridico, economico e finanziario afferenti alla gestione dei crediti e al risanamento degli equilibri di bilancio delle Amministrazioni interessate.
PROGRAMMA
1° modulo (A163):
10-11-12 maggio 2010
21-22-23-24-25 giugno 2010
( Clicca qui per il programma del modulo)
L’ispezione amministrativa - Profili teorico-pratici
2° modulo (A035):
13-14 maggio 2010
( Clicca qui per il programma del modulo)
Il regime delle invalidità del provvedimento amministrativo
3° modulo (A030):
21-22 giugno 2010
( Clicca qui per il programma del modulo)
Come si esercita l’autotutela amministrativa. Quadro normativo-giurisprudenziale e modelli di comportamento
4° modulo (A216):
23-24-25 giugno 2010
( Clicca qui per il programma del modulo)
La gestione ed il recupero dei crediti nelle Amministrazioni pubbliche
VALUTAZIONE FINALE
A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione finale espressa in sessantesimi a chi:
• abbia frequentato l’intero Master
• affronti gli argomenti trattati in una prova finale
(*) Per il corso, verrà richiesto l’accreditamento dei singoli moduli al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, ai fini della Formazione professionale continua prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense in data 13 luglio 2007