M262V MASTER IN COMUNICAZIONE INTERPERSONALE SUI LUOGHI DI LAVORO, GESTIONE DEI CONFLITTI, NEGOZIAZIONE, MEDIAZIONE

 

- COMUNICAZIONE E RELAZIONE INTERPERSONALE

- NEGOZIAZIONE, MEDIAZIONE E FACILITAZIONE

- STRATEGIE E TECNICHE OPERATIVE, processi decisionali

 

DURATA

6 giorni

 

PERIODI DI SVOLGIMENTO

20-21-22 maggio 2010

16-17-18 giugno 2010

 

ORARIO

9,00 - 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 1.200,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).

 

COORDINATORE

Prof.ssa Antonella SAPIO

Formatrice – Esperta in psicologia dei gruppi

 

RELATORE

Dott. Roberto TECCHIO

Facilitatore di processi decisionali partecipativi

 

Il Master mira alla acquisizione di strumenti di cono­scenza per una corretta gestione delle relazioni conflittuali e dello stress e per una ade­guata valorizzazione delle risorse umane. Il lavoro viene svolto in particolare con attività di tipo esperienziale.

 

PROGRAMMA

Significato, struttura e tipologia dei conflitti sui luoghi di lavoro. I livelli impliciti ed espliciti di comunicazione. La comunicazione sana ed efficace: l’armonia tra verbale e non verbale. Dinamica dell’interazione conflittuale e caratteristiche dell’escalation. Tipologia della personalità conflittuale e corrispettivi stili di relazione. La comunicazione problematica, distonica, simmetrica, disorientante, manipolativa, con doppio messaggio: i feedback negativi nei luoghi di lavoro e lo stress relazionale. Il disagio relazionale: diventare improduttivi e non valorizzare il proprio potenziale. Come proteggersi dalle relazioni disturbate e disturbanti attraverso il recupero della motivazione e dell’investimento produttivo.

Tecniche e strategie di prevenzione, gestione e risoluzione dei conflitti. La relazione e la comunicazione empatiche. La capacità di accogliere ed incontrare il bisogno dell’altro: l’ascolto. La gestione delle emozioni condivise: l’empatia. La possibilità di sperimentare il piacere dell’incontro: la condivisione. Il superamento della diversità e dell’intolleranza: l’integrazione. La comunicazione consapevole: il contenimento della distruttività e la capacità di orientare in modo costruttivo la relazione verso obiet­tivi condivisi. La trasformazione di una co­mu­nicazione problematica: la capacità di accogliere e sostenere il cambiamento dell’altro. La negoziazione: stili negoziali, problem solving e approcci “win-win”. La capacità di leggere i conflitti e di intervenire come terza parte. La mediazione: significato, caratteristiche, funzioni e ruolo del mediatore, tecniche e strategie applicate. Esperienze, discussione di casi. La facilitazione. Il metodo del consenso: facilitare i processi decisionali partecipativi di gruppo; ruolo e competenze del facilitatore.

 

VALUTAZIONE FINALE

A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione finale espressa in sessantesimi a chi:

• abbia frequentato l’intero Master

• affronti gli argomenti trattati  in una prova finale