M602V MASTER IN GESTIONE DEI PROCEDIMENTI TIPICI DELLE FORZE ARMATE (*)

 

 

- ILLECITO DISCIPLINARE

- SANZIONI DISCIPLINARI

- RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE

- SOSPENSIONI CAUTELARI

- AVANZAMENTO UFFICIALI

- TOSSICODIPENDENZE

- TRASFERIMENTI

 

DURATA

5 giorni

articolato in seminari tematici su ciascun argomento facente parte del programma

 

PERIODO DI SVOLGIMENTO

26-27-28-29-30 aprile 2010

 

ORARIO

9,00 - 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 1.030,00 + IVA 20% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

Coloro che si iscrivono a titolo personale possono usufruire di un finanziamento bancario rimborsabile in 10 rate a tasso zero (TAN 0%; TAEG 0,01%).

 

RELATORI

Dott. Vito POLI

Consigliere di Stato

e inoltre, Magistrati di magistrature superiori

 

PROGRAMMA

La l. 241/90 e successive modifiche e integrazioni (leggi 15 e 80 del 2005) sul procedimento amministrativo e l’amministrazione militare: incidenza dei principali istituti sulla gestione dell’attività delle Forze Armate. Profili giurisdizionali relativi al contenzioso analizzato. Obblighi di denuncia alla Corte dei conti ed alla Procura della Repubblica di danni erariali e di reati accertati nel corso della gestione dei procedimenti. I rapporti con l’Avvocatura dello Stato. La responsabilità disciplinare e penale del militare. Nozione di illecito disciplinare del militare. Le sanzioni disciplinari di corpo: la definizione, l’analisi tipologica, la ricorribilità dei provvedimenti applicativi di sanzioni disciplinari di corpo. Esame della normativa fondamentale. La legge sul rapporto tra procedimento pe­nale e disciplinare (l. 97/01). Le sanzioni disciplinari di stato: l’individuazione delle singole sanzioni mediante l’analisi della legislazione speciale in materia con particolare riferimento alle garanzie del procedimento disciplinare. Ipotesi speciale di responsabilità disciplinare per i militari che rivestono la qualità di ufficiale e agenti di polizia giudiziaria: gli artt. 16, 17, 18 delle disposizioni di attuazione del c.p.p. Esame del procedimento relativo; gli organi competenti ad applicare sanzioni disciplinari ed il problema della ricorribilità per cassazione. Cenni sulla responsabilità penale del militare. Analisi dell’illecito penale militare ed i rapporti con l’illecito disciplinare. La tutela penale della disciplina militare, con particolare riguardo alla figura di reato di disobbedienza. Le pene militari con specifica attenzione alle pene militari accessorie (degradazione, rimozione) ed il rapporto con la sanzione disciplinare della perdita del grado per rimozione. L’efficacia della sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p. nel procedimento disciplinare. Casistica giurisprudenziale ed analisi della legislazione in tema di: a) sospensione cautelare dal servizio; presupposti, motivazione, restitutio in integrum; b) avanzamento ufficiali; natura giuridica del giudizio delle commissioni, struttura, fasi del giudizio, alti gradi, casistica comparata, profili processuali; esame della nuova disciplina normativa, d.l.vo 490/97; c) stato di tossicodipendenza, assunzione di sostanze stupefacenti e condizione giu­ridica di appartenente alle Forze Armate; accesso, dispensa, benefici ai sensi del T.U. 309/90; d) trasferimento; natura giuridica, profili procedimentali, motivazione, onere di avviso, dirigenti sindacali, coniuge del militare. Effetti della novella legislativa 15/05 sulla gestione dei procedimenti tipici delle Forze Armate.

 

VALUTAZIONE FINALE

A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione finale espressa in sessantesimi a chi:

•       abbia frequentato l’intero Master

•       affronti gli argomenti trattati in una prova finale­­

 

(*) Il corso, valido anche ai fini della Formazione professionale continua di Avvocati e Praticanti abilitati, prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Nazionale Forense il 13 luglio 2007, ha ottenuto n. 24 crediti formativi dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma