
P013 Il regolamento aziendale di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro
DURATA
2 giorni
DATE
3-4 maggio 2012
ORARIO
9-13 e 14-17
9-14 (il 2° giorno)
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21%; è inclusa la colazione di lavoro del 1° giorno
DESTINATARI E OBIETTIVI
Presidenti, Amministratori delegati, Datori di lavoro, Dirigenti e Responsabili ed Addetti ai Servizi prevenzione, Ispettori delle aziende USL e del lavoro. Ciò che questi soggetti devono conoscere per pianificare, gestire e controllare, nelle strutture complesse, i processi lavorativi in sicurezza senza incorrere nelle sanzioni penali ed amministrative.
DOCENTI
Prof. Luigi FIASCONARO
Consigliere di Cassazione, già Presidente di Sezione del Tribunale di Roma
Prof. Remo ZUCCHETTI
Consulente tecnico del Tribunale di Roma e del Comitato economico e sociale dell’Unione europea, già Ispettore superiore del lavoro
Programma
Il modello di organizzazione e di gestione idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche delle società e delle associazioni (art. 30, d.l.vo 81/2008 e s.m.i.). Asseverazione del modello organizzativo per la sicurezza.
La stesura del Regolamento aziendale di organizzazione e gestione della sicurezza.Capo I – Principi gestionali: oggetto, finalità, politica di sicurezza, campo di applicazione, disposizioni generali, strutture operative, definizioni.
Capo II – Assetto delle competenze e responsabilità: Datore di lavoro, Dirigente delegato alla sicurezza, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, deleghe del CdA.Capo III – Il sistema di prevenzione aziendale: Coordinamento della prevenzione, ruolo del dirigente delegato. Piano annuale della prevenzione; la riunione annuale della sicurezza. Servizio di prevenzione e protezione dai rischi; ruolo e compiti del responsabile del SPPR. Medico competente. RLS.
Capo IV – Gestione della prevenzione: valutazione preventiva dei rischi, Richieste del personale. Gestione delle emergenze. Squadra soccorso e salvataggio, piano dei controlli, coordinamento negli appalti. Soggetti terzi operanti in strutture aziendali.
Capo V – Disposizioni finali: violazione delle norme regolamentari, procedure applicative, monitoraggio del sistema di prevenzione, vigenza.