A487 Il processo civile del lavoro e gli altri riti speciali

 

 

- ALLA LUCE DELLE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCEDURA CIVILE (D.L.VO 150/11)

 

Durata

2 giorni

 

DATE

7-8 ottobre 2013

 

Orario

9,00 – 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

I partecipanti a titolo personale possono effettuare il pagamento versando metà della quota all'inizio del corso e metà dopo 60gg.

 

RELATORI

Esperti in diritto processuale civile

 

DESTINATARI

Avvocati; Amministratori, dirigenti e dipendenti delle amministrazioni pubbliche, componenti degli uffici legali di P.A. e di aziende private o società in mano pubblica, funzionari abilitati alla difesa in giudizio delle amministrazioni pubbliche.

 

PROGRAMMA

Le peculiarità del processo del lavoro. Competenza del giudice del lavoro. Concentrazione della fase di definizione del tema della decisione e del tema probatorio. Il ricorso introduttivo. Nullità. La comparsa di risposta e la domanda riconvenzionale. Decadenze. Il mutamento del rito. La rappresentanza processuale delle pubbliche amministrazioni. L’udienza ex art. 420 c.p.c. Il tentativo di conciliazione alla luce del nuovo art. 410 del c.p.c. introdotto dalla l. 183/2010. L’arbitrato in materia di lavoro di cui alla l. 183/10. I poteri istruttori del giudice. La disciplina della decisione secondo il d.l. 112/08 conv. in l. 133/08. Il filtro in appello di cui al d.l. 83/12 convertito, con modificazioni, nella l. 134/2012. I riti speciali: la disciplina del d.l.vo 1/9/2011, n. 150 per la riduzione e semplificazione dei riti civili. L’applicazione del rito lavoro. Il nuovo rito per i licenziamenti di cui alla l. 92/12. Il procedimento sommario di cognizione nella l. 69/09: giudizi cui è applicabile ex art. 702 bis c.c., disciplina del procedimento, l’istruzione sommaria, la pronuncia con ordinanza, gli effetti della pronuncia. Gli altri giudizi cui è stata estesa la disciplina del procedimento sommario dal d.l.vo 150/11 per la riduzione e semplificazione dei riti civili.

Il procedimento per decreto ingiuntivo. Natura del giudizio monitorio e sue caratteristiche. La prova scritta e i suoi rapporti con il giudizio di merito. Le regole sulla competenza e i poteri del Giudice del monitorio dopo la sentenza n. 410/05 della Corte Costituzionale. La fase dell’opposizione a decreto ingiuntivo. I termini dell’iscrizione a ruolo dopo la sentenza delle Sezioni Unite Cass. n. 19246 del 2010 e la l. 218/11. Il ricorso in opposizione a ordinanza-ingiunzione su sanzioni amministrative (l. 689/81). L’incidenza del d.l. 1/2012 (convertito nella l. 27/12) di abrogazione del sistema tariffario dei professionisti sul procedimento monitorio. La mediazione e il procedimento monitorio. Casistica e prassi giurisprudenziali.