B136 Il procedimento disciplinare dei dipendenti pubblici dopo la riforma

 

 

 

- SOSPENSIONI CAUTELARI

- RAPPORTI TRA PROCEDIMENTI PENALI E DISCIPLINARI

- SANZIONI DISCIPLINARI E PENE ACCESSORIE

- CONTROVERSIE RISERVATE AL GIUDICE ORDINARIO

- CASISTICA GIURISPRUDENZIALE

- NOVITÀ NORMATIVE

 

DURATA

2 giorni

 

DATE

17-18 giugno 2013

 

ORARIO

9,00 - 14,30

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA 21% (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

I partecipanti a titolo personale possono effettuare il pagamento versando metà della quota all'inizio del corso e metà dopo 60gg.

 

RELATORE

Prof. avv. Vito TENORE

Consigliere della Corte dei conti

 

PROGRAMMA

La privatizzazione del pubblico impiego: significato ed effetti nell’ambito del sistema giuridico disciplinare vigente. Il procedimento disciplinare secondo il T.U. 165/01, i contratti collettivi, la l. 15/09 e il d.l.vo di attuazione 150/09. Le sanzioni disciplinari e i codici deontologici. Rilevanza disciplinare del mobbing. Funzionari preposti alla gestione del procedimento disciplinare: la competenza ad effettuare la contestazione degli addebiti, il responsabile del procedimento. Il procedimento dopo la l. 15/09 e il d.l.vo 150/09: nuove competenze dei dirigenti, termini, snellimento procedimentale e diritto di difesa del soggetto incolpato. Le tipologie di illeciti disciplinari. Codice disciplinare e affissione dopo la l. 15/08. La disciplina delle sospensioni cautelari in corso di procedimento disciplinare e di procedimento penale dopo la l. 97/01. Rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare alla luce della l. 97/01, della l. 15/09 e della più recente giurisprudenza costituzionale. I provvedimenti da assumere nei confronti dei dipendenti condannati con sentenza passata in giudicato. Le responsabilità dei dirigenti e dei componenti dell’UPD nel caso di omessa o tardiva apertura e/o definizione dei procedimenti disciplinari (l. 15/09), per omessa o tardiva denuncia alla Corte dei conti di fatti dannosi per l’Erario e alla Procura della Repubblica di fatti penalmente rilevanti. Il rito arbitrale e di conciliazione, anche secondo le norme introdotte dal d.l.vo 28/2010. La nuova disciplina del danno all’immagine alla luce del d.l. 78/09 e della recente giurisprudenza della Corte costituzionale. Esame ragionato della giurisprudenza: in particolare le sentenze della Corte costituzionale, della Cassazione e della Adunanza plenaria del Consiglio di Stato. Le deliberazioni della Corte dei conti sul cattivo funzionamento del procedimento disciplinare. La devoluzione al giudice ordinario dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle P.A. e la gestione del contenzioso giurisdizionale in materia disciplinare.