A371 L’IVA negli enti pubblici

 

- TRA LE PROBLEMATICHE LEGATE ALLA FATTURAZIONE ELETTRONICA E NUOVI OBBLIGHI CONTABILI

DURATA
2 giorni

DATE
8-9 novembre 2017

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Rolando VIVALDI
Responsabile Unità fiscale “Gestione redditi lavoro autonomo e adempimenti assistenziali e previdenziali” Università di Pisa

OBIETTIVI
Il seminario si propone come efficace guida operativa per i funzionari preposti agli adempimenti contabili di questa materia con taglio eminentemente pratico ed operativo.

PROGRAMMA
I lineamenti generali del tributo: definizione dei soggetti passivi. Le attività commerciali degli enti pubblici. Il concetto di pubblica “autorità” nella legislazione IVA europea (art. 13 Dir. 226/112/CE). L’Ente pubblico come “ente non commerciale”. La dichiarazione di inizio attività e le opzioni in essa esercitabili. Momento di effettuazione delle operazioni in ambito nazionale, UE ed ExtraUe.
Le operazioni imponibili, non imponibili, esenti, escluse, non territoriali.
Il regime dell’IVA ad esigibilità differita per gli enti pubblici alla luce della nuova normativa della scissione dei pagamenti: differenze con il regime dell’IVA per cassa. Fatturazione delle operazioni. La scissione dei pagamenti, riflessi sulle modalità di emissione delle fatture, esclusioni dal regime, il registro delle fatture “splittate” in attività commerciale ed istituzionale. Esame della normativa e dei documenti di prassi in materia di split: il d.m. attuativo, la circolare 1/2015.
Focus sulla fattura elettronica: Che cosa è e come si differenzia da quella cartacea. I codici univoci ufficio alla vigilia dell’eliminazione di quello centrale. Effetti degli errori sull’ individuazione degli uffici di fatturazione. Il foglio di stile: sua visualizzazione e limiti al suo uso. Come si compila: i campi obbligatori e quelli facoltativi. Come si trasmette: i canali di trasmissione. Quando una fattura elettronica, nonostante imprecisioni, può essere accettata, quando va rifiutata (mancanza o mal posizionamento CIG, CUP ecc.). I messaggi del sistema di interscambio: scarto, rifiuto, scarto del rifiuto, mancata consegna, impossibilità di recapito, decorrenza termini. Integrazione della fattura elettronica nel ciclo passivo dell’ente: il difficile ma necessario colloquio con i fornitori. L’accettazione per decorrenza termini: effetti. I rapporti con la piattaforma di certificazione crediti. Le parcelle professionali: analisi della loro struttura e rappresentazione in fattura elettronica. Le note di credito elettroniche: storno di documenti cartacei ed elettronici. Gli sconti, le maggiorazioni e le spese accessorie nella fattura elettronica. L’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche senza IVA. La scissione dei pagamenti nelle fatture elettroniche: quando c‘è, quando non c’è, come si rappresenta. I processi di conservazione delle fatture elettroniche: modalità e tempistiche. Analisi delle criticità e cenni sui taluni software di gestione di più largo uso.
I registri obbligatori, delle fatture emesse e degli acquisti. Registri per fatture cartacee, per fatture elettroniche, eventuali altri registri di utilità. Il registro dei corrispettivi per eventuali attività al minuto. I regimi IVA speciali.
L'IVA negli scambi commerciali con l'estero.
La soggettività passiva degli enti pubblici per le transazioni di cessione, acquisto servizi con l’estero. Iva intracomunitaria nello scambio di beni. Le particolarità per gli enti pubblici. Importazioni e regime doganale. L'esportatore abituale e il plafond. Triangolazioni comunitarie ed extraUe. Le cessioni e le acquisizioni di servizi negli scambi con l'estero: il regime della territorialità dell' imposta dopo il regolamento CE 282/2011 ed il regolamento CE 1042/2013 e i principali documenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate (Circ. 36/2010, Circ. 43/2010, Circ. 37/2001, Circ. 16/2013). Il commercio elettronico diretto e indiretto: regolazione ai fini IVA. Lo sportello per il commercio elettronico in UE verso consumatori privati: il MOSS.
La specificità delle quote pagate per i congressi all’estero: le modalità di fatturazione.
L’IVA all’interno dei documenti relativi alle missioni del personale: in particolare le modalità di emissione della fattura elettronica, i rapporti tra la fatturazione elettronica e le somme anticipate dai dipendenti.
Le novità sulle dichiarazioni di intento degli esportatori abituali: tecniche di controllo.
I modelli INTRASTAT: casistiche di compilazione. Tempistica e trasmissione telematica.
Il modello Intra 12: nuove modalità di inclusione delle operazioni rilevanti e nuova modulistica.
Gli adempimenti documentali: liquidazione dell'imposta, i registri specifici degli enti non commerciali per le transazioni intraUe ed ExtraUe, per le attività versamento, comunicazione dati IVA, spesometro, dichiarazione annuale dell'imposta. Gli scambi con i paesi black-list dopo le novità della legge di stabilità 2016. La rappresentazione in dichiarazione IVA.
Il regime del reverse charge interno alla luce delle novità delle ultime due leggi di stabilità: possibili ottimizzazioni finanziarie negli enti pubblici, in particolare nei servizi di pulizia. Il reverse charge nei rapporti con l’estero. Novità sulle note di variazione art. 26.
Esame della prassi dell’Agenzia delle Entrate e soluzione di quesiti.

Ceida - Via Palestro, 24 - 00185 Roma, Tel. 06492531 - Fax:06.49384866 - Email: seminari Ceida