A631B Finanziamenti dell’UE e strumenti di "impact investing" per le Smart Cities

 

DURATA
2 giorni

DATE
17-18 ottobre 2017

ORARIO
1°giorno: 8,45-13/14-17
2° giorno: 8,45–14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Dott. Antonio BONETTI
Esperto di pianificazione strategica, project management e fondi europei. Docente su tematiche inerenti politiche e fondi dell’UE e finanza sociale dal 2002

OBIETTIVI
L’obiettivo generale è di migliorare la conoscenza delle principali opportunità di finanziamento dell’UE e di nuovi modelli di funding potenzialmente disponibili per Città Metropolitane e medie città delle regioni italiane per migliorare le politiche urbane.
Il corso tratta finanziamenti dell’UE e nuovi modelli di funding degli Enti locali (impact investing, crowdfunding e fundraising per la P.A.) rilevanti per finanziare sia gli interventi di efficientamento dei servizi pubblici locali resi possibili dalle nuove tecnologie digitali, sia nuovi modelli di riqualificazione delle periferie e di inclusione sociale. Esso si propone specificamente di: diffondere, ampliare e migliorare la conoscenza dei principali strumenti di finanziamento dell’UE più rilevanti per gli Enti locali; sensibilizzare gli amministratori locali su quanto i Fondi strutturali, nella programmazione in corso, siano rilevanti per sostenere le riforme istituzionali (ex “legge Del Rio) e quelle amministrative (“riforma Madia”); diffondere la conoscenza di nuovi modelli di finanziamento dei servizi pubblici locali, basati su contratti di esternalizzazione informati alla logica “payment-for-results” e al modello dei Social Impact Bonds; diffondere la conoscenza di nuovi modelli di funding delle politiche pubbliche informati alle pratiche in uso nella raccolta fondi da privati.

DESTINATARI
Neo-laureati con una significativa "dimensione europea" nel loro corso di studi. Dirigenti e funzionari di Amministrazioni pubbliche, in primo luogo Enti Locali, che da un lato desiderano conoscere le principali fonti di finanziamento a livello europeo e, dall’altro, desiderano capire meglio come diritto dell’UE e politiche europee incidono sull’attività amministrativa quotidiana. City Managere dirigenti di aziende municipalizzate. Dirigenti e funzionari di altri Enti che hanno responsabilità di governo dei territori rilevanti. Dirigenti e operatori di centri di ricerca pubblici e privati. Esperti di diritto amministrativo e altri liberi professionisti (architetti, geometri e ingegneri edili, esperti nella tutela del territorio e dell’ambiente) che intendono ampliare le conoscenze sul novero dei finanziamenti europei potenzialmente disponibili per gli Enti locali. Operatori del sistema finanziario e liberi professionisti coinvolti in operazione di finanza di progetto. Altri operatori potenzialmente interessati: dottori commercialisti, esperti di contabilità e finanza pubblica, operatori sociali, dirigenti e funzionari dell’ANCI e delle Amministrazioni regionali, Sopraintendenze, agenzie tecniche regionali, avvocati.

PROGRAMMA
I finanziamenti pubblici per le smart cities. Il dibattito sulle smart cities. I principali finanziamenti pubblici e nazionali.
Smart cities e nuovi modelli di inclusione sociale. Nuovi modelli di intervento per l’inclusione sociale nelle periferie urbane: paradigma “housing first” e “centri polifunzionali di servizi” (“community hubs”).
Impact investing e nuovi partenariati pubblici privati per finanziare le smart cities. L’esternalizzazione dei servizi pubblici: l’affermazione dei modelli di contrattualizzazione “payment-for-results” (pagamento condizionato al raggiungimento di risultati). I Social Impact Bonds: l’architettura generale e i vantaggi; le esperienze dei Comuni di New York e di Londra. Altri nuovi modelli di funding per la P.A.: cittadinanza attiva e crowdfunding per la P.A.
I Fondi europei per sostenere riforme della P.A. e smart cities. Mappatura dei fondi europei. Fondi dell’UE a “gestione diretta” e a “gestione concorrente”. Principali programmi a gestione diretta di interesse per gli Enti locali: Iniziativa “Urban Innovative Actions”. Europa per i Cittadini. I Programmi di cooperazione territoriale europea e le Iniziative “Interreg Europe” e “Urbact”.
Principali interventi dei fondi strutturali di interesse per l’operatore pubblico e nuovi modelli di funding. Fondi dell’UE “a gestione concorrente” (Fondi strutturali) in Italia: obiettivi tematici e programmi (POR e PON). Le riforme e il PON Governance2014-2020. La priorità “agenda urbana” della programmazione 2014-2020, il PON “Città Metropolitane” e gli interventi dei POR FESR regionali per le medie città. La struttura del PON Città metropolitane. Nuovi modelli di inclusione sociale: gli Assi 3 e 4 del PON “Città metropolitane”.
Esercitazione: analisi da parte di gruppi di lavoro del modello di finanziamento pay-by-results alla base dei Social Impact Bonds.

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