A637B L’armonizzazione contabile in Europa e gli effetti sulle amministrazioni pubbliche italiane

 

DURATA
2 giorni

DATE
2-3 ottobre 2017

ORARIO
1° giorno 9-13/14-16,30
2° giorno 9-14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Prof. Fabio Giulio GRANDIS
Associato di Economia delle aziende e delle Amministrazioni Pubbliche, Università degli Studi di Roma Tre – Revisore legale - Componente del Gruppo di lavoro della Ragioneria generale dello Stato sull’armonizzazione contabile ex d.l.vo 91/11
Dott.ssa Giorgia MATTEI
Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Roma Tre - Dottore commercialista e Revisore legale - Componente del Gruppo di lavoro della Ragioneria Generale dello Stato sugli IPSAS

La direttiva comunitaria 2011/85/UE ha avviato il processo di armonizzazione contabile di tutte le amministrazioni pubbliche degli Stati membri. In particolare l’art. 3 prevede l’adozione di sistemi di contabilità pubblica fondati sul principio “accrual”, ossia sulla contabilità economico-patrimoniale. Presso EuroStat è stata istituita una “task force” che ha già elaborato il progetto EPSAS (European Public Sector Accounting Standard) che prevede l’adozione definitiva di tale sistema contabile entro il 2025. A ben vedere, infatti, la contabilità economico-patrimoniale è l’unico sistema ormai comune, almeno sul piano normativo, a tutti i comparti della Pubblica Amministrazione italiana: in alcuni casi in via esclusiva, in altri in affiancamento alla contabilità finanziaria.
Lo scopo del corso è quello di inquadrare il processo di armonizzazione di tutte le amministrazioni pubbliche italiane nel più ampio contesto dell’armonizzazione contabile a livello europeo. Pertanto, dopo l’illustrazione del contesto sopra descritto, si affrontano i principi contabili generali e le nozioni essenziali di contabilità economico-patrimoniale indispensabili, anche per chi non conosca a fondo la materia, per acquisire la preparazione di base con cui affrontare i moduli successivi del Master che hanno contenuti più tecnici e specifici per comparto

PROGRAMMA
Il processo di armonizzazione contabile del settore pubblico previsto dalla Direttiva 2011/85/UE del Consiglio Europeo. L’armonizzazione attraverso la standardizzazione. La Direttiva 2011/85/UE ed i “quadri di bilancio”. Il mandato della Commissione Europea a Eurostat. Il lavoro di Eurostat: le basi per il lavoro di armonizzazione a livello europeo. Classificazione dei sistemi contabili pubblici in un campione di Paesi Europei.
Tipologie di sistemi contabili per le amministrazioni pubbliche. I sistemi contabili nel settore pubblico. Sistema contabile basato sul principio di cassa (“cash basis”). Sistema contabile basato sul principio di competenza giuridica (“legal accrual”) Sistema contabile basato sul principio della competenza economica (“accrual basis”).
Elementi di contabilità economico-patrimoniale nelle pubbliche Amministrazioni. La differenza fra nozione di uscita/entrata, la nozione di costo/ricavo e la nozione di provento/onere. La competenza economica nelle gestioni erogatrici pubbliche La significatività del risultato economico delle attività svolte dalle pubbliche Amministrazioni. La contabilità generale (alias civilistica o economico-patrimoniale) e la contabilità analitica: i centri di costo. Verifiche ed analisi del Conto del patrimonio/Stato patrimoniale e del Conto economico. Contabilità economica e finanziaria: differenze e collegamenti. Le tecniche sintetiche di riclassificazione di bilancio. Il Piano dei conti integrato e la matrice di correlazione secondo il d.P.R. 132/13.
Analisi dei sistemi contabili economico-patrimoniali dei diversi comparti della Pubblica Amministrazione Italiana. La contabilità pubblica italiana: cenni al percorso evolutivo e al processo di armonizzazione contabile in atto. Ambito di applicazione dell’armonizzazione contabile: quattro confini indefiniti. I decreti legislativi attuativi dell’armonizzazione: quadro normativo generale. L’Elenco ISTAT e gli enti soggetti al d.l.vo 165/01. Gli enti strumentali e la nozione di gruppo pubblico.
Criticità degli ordinamenti vigenti rispetto alla prospettiva europea. Analisi per comparto: Amministrazioni statali; Enti previdenziali; Enti territoriali (Regioni ed Enti locali); gli Enti del Servizio sanitario nazionale; gli Enti pubblici non economici e le altre Amministrazioni pubbliche centrali e locali.
I limiti dell’attuale processo di armonizzazione contabile in Italia e le prospettive future in ottica europea.

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