A639 Evoluzione e situazione attuale del sistema pensionistico del Personale militare

 

DURATA
1 giorno

DATA
1a edizione: 24 maggio 2017

ORARIO
8,30-13/14-17,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Col. C.C.r.n. Stefano Maria GRAZIANI
già capo 2° Ufficio, Servizio di Commissariato ed Amministrazione, Aeronautica Militare

Lo scopo del seminario è quello di fornire ai frequentatori un excursus sugli ultimi provvedimenti normativi che hanno inciso sulla galassia pensionistica del Personale militare, e offrire un punto di situazione aggiornato su situazioni e requisiti necessari per ottenere l’erogazione del trattamento pensionistico.
Nella prima parte saranno passati in rassegna vari recenti provvedimenti, partendo dalla l. 122/2010 che ha introdotto il meccanismo degli “adeguamenti alla speranza di vita”, sino a giungere alla l. 190/14, cd. “Legge di stabilità 2015” che ha introdotto modifiche in materia di sistema contributivo “pro rata”, ha cancellato le cd. “promozioni alla vigilia”, ha modificato, in senso peggiorativo, la percentuale dell’indennità di posizione ausiliaria.
Nella seconda parte, si passa a esaminare brevemente l’istituto della posizione ausiliaria, fattispecie, di fatto sconosciuta alla maggioranza del Personale, con particolare riguardo, ma non soltanto, ai risvolti di natura economica, che nel tempo hanno subìto innumerevoli mutamenti, tanto da fare ad oggi dubitare, molti sulla sua reale importanza; proprio in quest’ambito, si dimostrerà, invece, come questo istituto, a breve, assumerà nei riguardi del Personale il cui trattamento pensionistico sarà regolato, prima dal sistema cd “misto”, e successivamente dal cd. “contributivo puro”, la vera e propria essenza di una “pensione complementare”.
Nella terza parte, si offrirà ai frequentatori un circostanziato punto di situazione sugli attuali requisiti indispensabili per conseguire il diritto alla pensione e il “diritto alla percezione del trattamento pensionistico”, che, per quanto possa sembrare, non sono affatto due situazioni di egual contenuto.
Nella parte quarta, viene esposta una rassegna di “FAQ”, ossia dei quesiti maggiormente ricorrenti che vengono posti dal Personale, sia già in quiescenza, sia in procinto di transitarne dal servizio attivo, che si reputa essere uno strumento prezioso per gli operatori del settore.
In conclusione, si darà spazio al “question time”, con quesiti, perplessità, dubbi, esposti dai frequentatori.

PROGRAMMA
Concetto di “aspettativa di vita” ex L. 122/2010. L’introduzione delle cd. “finestre mobili” ex l. 111/2011. L’introduzione del cd. “sistema contributivo pro rata” ex l. 214/11. Conseguenze dei provvedimenti citati. Le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2014. La reintroduzione del cd. “contributo di solidarietà”. Le nuove modalità sulla perequazione annuale delle pensioni. Le nuove modalità di erogazione della indennità di buonuscita. Le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2015. L’art. 1 comma 258 che ha cancellato le cd. “promozioni alla vigilia”. L’art.1 comma 259 che ha ridimensionato al 50% il valore dell’indennità di ausiliaria. L’art. 1 comma 707 che ha introdotto modifiche all’art. 24 comma 2 della l. 214/11. L’art. 1 comma 707; decorrenza delle conseguenze economiche del comma precedente.
Brevi cenni storici sulla nascita dell’ausiliaria. La natura giuridica dell’ausiliaria. La normativa di riferimento. Requisiti soggettivi e oggettivi per l’accesso all’ausiliaria. Le tipologie di cessazione dal servizio che consentono il transito in ausiliaria (cessazione per “vecchiaia”, “per scivolo”, domanda proposta in costanza di A.R.Q.). I vincoli che vengono imposti al Personale in ausiliaria. (con particolare riguardo al divieto di assumere impieghi, cariche, o incarichi presso enti, ditte o società che intrattengono rapporti economici con l’A.D.). Gli obblighi che conseguono allo status di Uff.le/Sott.le in ausiliaria (la dichiarazione annuale in forma di autocertificazione). La durata della posizione di ausiliaria. La natura della indennità di posizione ausiliaria come pensione complementare per il Personale con trattamento pensionistico non regolato dal sistema retributivo. Esame dei parametri stipendiali e pensionistici necessari alla sua quantificazione. confronto fra la tabella dei coefficienti di trasformazione in vigore e le precedenti. Gli effetti economici dell’ausiliaria: le cd. “tre direttrici” (all’atto del congedo, ausiliaria durante, la riliquidazione della pensione al termine del periodo di ausiliaria). Considerazioni sulla “convenienza economica” della posizione di ausiliaria rispetto alla posizione di riserva, anche alla luce della circolare INPS n. 74 del 10/4/15, e conseguente circolare Previmil 23/11/15. Calcolo del cd. “punto di pareggio” fra contributi pagati ed indennità di ausiliaria percepita (calcolo del tempo necessario, dopo il termine dell’ausiliaria, per rientrare dell’investimento costituito dal versamento dei contributi).
I requisiti per l’accesso alla pensione di anzianità. La pensione di vecchiaia. Come influisce il funzionamento della cd. “aspettativa di vita”. Le finestre mobili.
Panoramica su quesiti e dubbi esposti dal Personale, sia già transitato in quiescenza, sia in procinto di lasciare il servizio attivo.

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