B130B Procedure concorsuali e di reclutamento del personale nelle amministrazioni pubbliche

 

SECONDO I PRINCIPI COSTITUZIONALI E COMUNITARI, LE FONTI NORMATIVE, LA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE, AMMINISTRATIVA E DELLA CASSAZIONE
- PRESUPPOSTI PER BANDIRE I CONCORSI
- PROCEDIMENTO CONCORSUALE DALLA DOMANDA ALLA GRADUATORIA
- LE DEROGHE AL CONCORSO
- MOBILITÀ E CONCORSO
- LE FORME FLESSIBILI DI ASSUNZIONE
- LA STABILIZZAZIONE DEL PRECARIATO
- GIURISDIZIONE E RISARCIMENTO DEL DANNO
- ACCESSO AGLI ATTI
- TUTELA CAUTELARE
- LA L. 124/15, CD. “LEGGE MADIA”, I DECRETI LEGISLATIVI. N. 74 E N. 75 DEL 2017 E LE ALTRE PIÙ RECENTI NOVITÀ CONNESSE ALL’ATTUAZIONE DELLA RIFORMA

DURATA
2 giorni

DATE
25-26 settembre 2017

ORARIO
8,45 – 14,45

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott. Armando POZZI
Presidente TAR Toscana - Esperto in diritto del lavoro privato e pubblico
Avv. Maria GENTILE
Professore ordinario della Scuola Nazionale dell’Amministrazione

PROGRAMMA
Le fonti normative: norme comunitarie, Costituzione, leggi e regolamenti. I limiti alla potestà regolamentare delle singole amministrazioni. Le diverse forme di reclutamento. Il principio del pubblico concorso e la giurisprudenza Costituzionale. I vari tipi di concorso, differenze e modelli: per esame, per titoli, misto, corso-concorso, pubblico, riservato.
Le fasi propedeutiche al reclutamento: i riassetti organizzativi, la pianificazione dei fabbisogni di personale dopo le modifiche apportate all’art. 6 del d.l.vo 165/01 dal d.l.vo 75/17. Il piano triennale dei fabbisogni di personale. Le nuove indicazioni del legislatore verso una programmazione delle assunzioni orientata da indirizzi generali e parametri di riferimento formulati in base a dati forniti da un sistema informativo nazionale. Obiettivi di contenimento delle assunzioni differenziati in base agli effettivi fabbisogni.
I processi di mobilità come strumento di copertura e di razionalizzazione degli organici: la mobilità volontaria e quella coattiva.
Il procedimento concorsuale alla luce delle nuove regole introdotte dal d.l.vo 75/17, in attuazione dei principi e criteri della delega di cui all’art. 17 della l. 124/15. Le linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli del Dipartimento della funzione pubblica. Indizione del concorso; preparazione, redazione e pubblicazione del bando; l’esigenza di limitare il numero degli idonei; presentazione delle domande di ammissione secondo i meccanismi informatici; cause di esclusione. I requisiti generali e speciali di partecipazione: il titolo di studio e le equipollenze; la cittadinanza europea; l’età; le abilitazioni; le condanne penali; i precedenti lavorativi e di carriera; il titolo di dottore di ricerca. La conoscenza della lingua inglese e, ove richiesto in relazione al posto da coprire, di altre lingue straniere. L’ammissione con riserva: finalità, presupposti ed effetti.
Le commissioni esaminatrici:  i principi generali; la composizione e le modalità di funzionamento; gli adempimenti preliminari; le verbalizzazioni; il ruolo del segretario della commissione; le eventuali procedure preselettive. La selezione: contenuti delle prove; preparazione ed espletamento delle prove; contrasto all’eccessivo nozionismo; adempimenti della commissione e dei candidati; i principi di anonimato e di effettiva segretezza dei temi di esame; modalità di correzione e valutazione delle prove secondo criteri uniformi; la discrezionalità valutativa della commissione; la motivazione dei giudizi; la trasparenza. L’approvazione della graduatoria e la proclamazione dei vincitori. Le precedenze e le preferenze. Categorie riservatarie.
Le assunzioni obbligatorie: i nuovi art. 39-bis, 39-ter, 39-quater del d.l.vo 165/01; l’istituzione della Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità; la nomina del Responsabile dei processi di inserimento; il monitoraggio sull’attuazione della l. 68/99.
L’attuazione delle misure di prevenzione del rischio di corruzione, contenute nei Piani triennali delle amministrazioni, nella gestione delle attività volte all’acquisizione del personale. Il diritto di accesso agli atti concorsuali anche alla luce della giurisprudenza amministrativa. Strumenti della tutela cautelare con particolare riguardo alle esclusioni, alla ripetizione delle prove d’esame e alla ricusazione della commissione.
Il lavoro flessibile nella pubblica amministrazione dopo la riforma del mercato del lavoro di cui al c.d. "jobs act"ealla luce del d.l.vo 75/17: il divieto di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro; i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e i contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato.
Il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni: la stabilizzazione nel triennio 2018-2020 di coloro che abbiano maturato almeno tre anni di servizio anche non continuativo negli ultimi otto anni e le procedure concorsuali con riserva di posti. I principi della stabilizzazione, i destinatari, il procedimento.
Le progressioni economiche e di carriera: aspetti sostanziali e processuali. Le attività di misurazione e valutazione della performance e gli strumenti di valorizzazione del merito alla luce del d.l.vo 74/17, emanato in attuazione dell’art. 17 della l. 124/15.
Esame ragionato della giurisprudenza con particolare riguardo ai profili del risarcimento del danno.

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