B136B Il procedimento disciplinare dei dipendenti pubblici

 

DOPO I DD.L.VI 116/16 E 118/17, E IL DECRETO 75/17 ATTUATIVO DELLA RIFORMA MADIA
- SOSPENSIONI CAUTELARI
- RAPPORTI TRA PROCEDIMENTI PENALI E DISCIPLINARI
- SANZIONI DISCIPLINARI E PENE ACCESSORIE
- CONTROVERSIE RISERVATE AL GIUDICE ORDINARIO
- CASISTICA GIURISPRUDENZIALE

DURATA
2 giorni

DATE
23-24 ottobre 2017

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Prof. avv. Vito TENORE
Consigliere della Corte dei conti, Professore SNA

PROGRAMMA
Il procedimento disciplinare secondo il T.U. 165/01 novellato dal d.l.vo 75/17, i contratti collettivi e il d.l.vo 150/09. Incidenza della legge anticorruzione 190/12, della legge Madia 124/15, del decreto anti-assenteisti 116/16 e del decreto 75 del 2017 attuativo della riforma Madia. Le sanzioni disciplinari e il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (attuativo del d.P.R. 62/13). I nuovi illeciti nel decreto Madia 2017. Rilevanza disciplinare del mobbing.
I preposti alla gestione del procedimento disciplinare e le novità del decreto Madia 2017: la competenza ad effettuare la contestazione degli addebiti, il responsabile del procedimento e l’UPD. Il procedimento dopo il decreto Madia 75/17: nuove competenze dei dirigenti, termini più rapidi, snellimento procedimentale e diritto di difesa del soggetto incolpato, i vizi delle sanzioni non invalidanti. Le nuove tipologie di illeciti disciplinari. Codice disciplinare e affissione dopo la l. 15/08. Inerzie punitive e decreti su assenteismo (d.l.vo 116/16, corretto dal decreto 118/17, e d.l.vo 75/17).
La disciplina delle sospensioni cautelari in corso di procedimento disciplinare e di procedimento penale dopo la l. 97/01 e il decreto 116/16. Rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare alla luce della l. 97/01, del d.l.vo 150/09, della riforma Madia 75/17, del decreto anti-assenteismo 116/16 e della più recente giurisprudenza costituzionale. Il licenziamento rapido degli assenteisti nei decreti 116/16 e 118/17, e l’applicazione a nuove casistiche nel d.l.vo 75/17. I provvedimenti da assumere nei confronti dei dipendenti condannati con sentenza passata in giudicato.
Le responsabilità dei dirigenti e dei componenti dell’UPD nel caso di omessa o tardiva apertura e/o definizione dei procedimenti disciplinari (d.l.vo 150/09), per omessa o tardiva denuncia alla Corte dei conti di fatti dannosi per l’Erario e alla Procura della Repubblica di fatti penalmente rilevanti. Il rito arbitrale e di conciliazione. La nuova disciplina del danno all’immagine alla luce della l. 190/12, del d.l. 78/09, del d.l.vo 174/16 (Codice della giustizia contabile) e della recente giurisprudenza della Corte costituzionale. Esame ragionato della giurisprudenza: in particolare le sentenze della Corte costituzionale, della Cassazione e della Adunanza plenaria del Consiglio di Stato. Le deliberazioni della Corte dei conti sul cattivo funzionamento del procedimento disciplinare.
La devoluzione al giudice ordinario dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle P.A. e la gestione del contenzioso giurisdizionale in materia disciplinare: incidenza dello Jobs act. Novità nel decreto Madia 75/17: la riadozione del potere disciplinare in caso di sproporzione. Sospensione cautelare degli assenteisti nel d.l.vo 116/16. I nuovi orientamenti del giudice ordinario sul trattamento economico e giuridico dei periodi di sospensione cautelare. Accesso agli atti del procedimento disciplinare nella l. 241/90.

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