B220 Le pensioni dei dipendenti pubblici: novità normative e giurisprudenziali

 

- REGOLE UNITARIE E PECULIARIETÀ DELLO STATUTO PREVIDENZIALE DEI DIPENDENTI DELLO STATO, DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI

DURATA
2 giorni

DATE
23-24 ottobre 2017

ORARIO
1a giornata: 9-13/14-16
2 a giornata: 9-14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Dott.ssa Adelisa CORSETTI
Consigliere della Corte dei conti
Dott. Gerardo DE MARCO
Consigliere della Corte dei conti

OBIETTIVI
Fornire un quadro aggiornato, per normativa e giurisprudenza, sugli aspetti più rilevanti del sistema previdenziale degli ex dipendenti pubblici, ad uso dei funzionari delle amministrazioni datrici di lavoro e degli enti di previdenza nonché degli avvocati che curano il relativo contenzioso.

DESTINATARI
Personale degli Istituti previdenziali, delle Amministrazioni statali, delle Regioni, degli Enti locali, Avvocati.

PROGRAMMA
Caratteri del diritto a pensione. Fondamento costituzionale e situazioni tutelate dall’art. 38 Cost.: pensioni di vecchiaia, di invalidità, di anzianità. Pensioni di anzianità (anticipata). Pensioni di privilegio. Pensioni ai superstiti. Quadro normativo alla luce delle ultime riforme. L’unificazione degli enti previdenziali nel d.l. 201/11. Abolizione del controllo successivo di legittimità sui decreti pensionistici. Questioni correlate al diritto a pensione: prescrizione dei ratei pensionistici, interessi e rivalutazione monetaria, recupero di indebito.
Previsione del contributo unificato nelle controversie previdenziali, ex art. 37, co. 6, d.l. 98/11. Le indennità di fine servizio e il regime di TFR, obbligatorio ed in opzione. La previdenza complementare: legge delega e decreto attuativo n. 252/05. Opportunità della destinazione del TFS ai fondi pensione. Posticipo e rateizzazione del TFS (art. 3, co. 2, d.l. 79/97 e art. 12, co. 7, d.l. 78/10, entrambi modificati dall’art. 1, co. 484, l. 147/13).
Le norme introdotte dal d.l. 78/10. Fonti di finanziamento del sistema previdenziale: dal sistema a ripartizione al metodo della capitalizzazione dei contributi assicurativi. Il metodo di calcolo contributivo. Gli elementi del calcolo: montante contributivo e coefficienti di trasformazione. Sistema contributivo in opzione ed applicazione del pro-rata. Passaggio generalizzato al metodo contributivo, per le anzianità maturate dal 1/1/12 (art. 24, co. 2, d.l. 201/11). Limiti all’applicazione del criterio del pro rata e alla tutela dei diritti quesiti (art. 1, co. 707-709, l. 190/14). Programma di informazione previdenziale (art. 24, co. 29, d.l. 201/11).
Il metodo di calcolo retributivo. Composizione della base pensionabile: retribuzione media ed ampliamento della base. Irrilevanza a fini pensionistici e del TFS degli incarichi dirigenziale di durata inferiore a tre anni (art. 1, co. 32, d.l. 138/11). Blocco degli incrementi di I.I.S. al raggiungimento dei limiti di età nel d.l. 98/11. Retribuzione annua contributiva e media ponderata delle retribuzioni. Voci stipendiali e trattamenti accessori. Maggiorazione del 18% e loro inclusione in quota A) ex d.l.vo 503/92. Le nuove regole per la indicizzazione e la perequazione dei trattamenti nella l. 147/13, incluso il “nuovo” contributo di solidarietà (art. 1, co. 486). Calcolo dei servizi e dei contributi. Valutazione del servizio part-time e dei periodi svolti all’estero. Contribuzione figurativa: bonus per maternità, invalidi, lavori usuranti.
Riscatto, ricongiunzione dei periodi assicurativi, e totalizzazione. Le regole poste dal d.l.vo 42/06 e dalla l. 247/07. Abolizione della costituzione di posizione assicurativa nel d.l. 78/10. I requisiti di accesso a pensione dalla l. 335/95 all’art. 24, d.l. 201/11. Pensione di vecchiaia contributiva e retributiva. La pensione anticipata e le penalizzazioni dopo l’art. 1, co. 113, l. 190/14. Aumento dell’età pensionabile per le donne. Ampliamento dell’opzione “donna” e riduzione delle penalità nella l. 208/15 (art. 1, commi 281 e 299). Prosecuzione volontaria del servizio e sconto contributivo. Limiti al trattenimento in servizio oltre i limiti di età (art. 1, d.l. 90/14 e art. 72, d.l. 112/08, nonché art. 16, co. 11, d.l. 98/11); la circolare 2/15 del Ministro semplificazione e P.A. in materia di soppressione del trattenimento in servizio.
La pensione di inabilità. La riforma delle pensioni di reversibilità nel d.l. 98/11. Incidenza dell’aspettativa di vita nel calcolo dell’età pensionabile ex art. 18, co. 4, d.l. 98/11.
Vicende modificative del rapporto pensionistico: cumulo di pensione con redditi da lavoro dipendente o autonomo, cumulo della pensione di reversibilità con i redditi del beneficiario. Le regole sul cumulo introdotte con il d.l. 112/08 e i limiti di importo posti dall’art. 1, co. 489, l. 147/13 (trattamento economico onnicomprensivo). Divieto di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti in quiescenza (art. 6, d.l. 90/14 e circ. Ministro semplificazione e P.A. n. 6/14).Cenni al giudizio pensionistico.

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