C028 Partenariato pubblico privato e concessioni per finanziamento e gestione di opere pubbliche e servizi

 

IL PPP NEL CODICE DEI CONTRATTI E NELLA NORME EUROPEE – IL RISCHIO OPERATIVO E LE ALTRE NOZIONI DI RISCHIO - LE IMPLICAZIONI SULLA DISCIPLINA APPLICABILE – LA GESTIONE DEI SERVIZI – SELEZIONE DEGLI INVESTIMENTI E TRATTAMENTO OFF BALANCE – L'ATIPICITÀ DEI PPP – LA COSTRUZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO – LA SCELTA DEL CONTRAENTE – LE GARANZIE - IL RUOLO DELLE BANCHE – PPP ISTITUZIONALI.

DURATA
2 giorni

DATE
1ª edizione: 12-13 giugno 2019

ORARIO
1° giorno: 9-13/14-16,30
2° giorno: 9-14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Stefano de MARINIS
Avvocato amministrativista, esperto in materia di contratti pubblici; componente del Private Forum dell’EPEC (European PPP Expertise Center)

Uno dei maggiori impegni che le amministrazioni devono fronteggiare riguarda il coniugare lo sviluppo tramite investimenti con il contenimento della spesa pubblica. Per anni, il tema è stato gestito riducendo al massimo l'attività contrattuale, cosa che, peraltro, alla lunga si è rivelata insostenibile. Per superare tali strettoie, l'Europa ha da tempo elaborato un modello di intervento, il Partenariato Pubblico Privato, che punta sul (co)finanziamento del settore privato, ciò che peraltro contribuisce a selezionare in modo virtuoso gli investimenti da realizzare. Nello stesso senso la legge 145/18 (Bilancio per il 2019), prevede diverse tipologie di contributi statali che ben possono essere utilizzati per combinare risorse pubbliche, di diversa provenienza, e private, per realizzare operazioni di Partenariato anche riferite ad infrastrutture sociali; ancora, il decreto legge sblocca-cantieri, n. 32/19 ha, da ultimo, previsto che anche gli investitori istituzionali possano presentare proposte di PPP.I residui dubbi circa le corrette modalità di utilizzo dei contratti di PPP sembrano peraltro superati dal MEF che, nello scorso mese di luglio, ha presentato uno schema tipo di contratto di PPP in grado di dare idonea risposta a tutti i punti in discussione, a cominciare dalle riserve storicamente poste dalla Corte dei Conti. Delle più recenti modifiche al Codice dei contratti in materia, dello schema tipo ministeriale, così come dell'ambito operativo dei diversi schemi procedurali di affidamento previsti dalla legge e delle indicazioni della Linea Guida Anac n.9, il presente corso intende dar conto, contribuendo all'implementazione di uno schema di intervento innovativo che, spesso, rappresenta il modo più efficace ed efficiente per rendere ai cittadini servizi legati alla realizzazione degli investimenti, ottimizzando l'uso delle risorse disponibili.

PROGRAMMA
Il Partenariato Pubblico Privato: nozione, finalità, caratteristiche, diversi schemi contrattuali, tipici ed atipici, nel Codice dei contratti pubblici (in specie il rapporto tra PPP e concessioni).
L'evidenza pubblica nella scelta del privato e sua qualificazione: i rapporti a valle.
Il trasferimento dei rischi in capo al privato come elemento qualificante: le tipologie di rischio; rischi in capo all'amministrazione committente e rischi da trasferire; il contratto tipo elaborato dal MEF gli effetti ai fini classificatori nel quadro della spesa pubblica e dell'indebitamento.
La pluralità delle fonti di finanziamento e la loro combinazione: le risorse pubbliche (prezzo, garanzie, conferimento di asset); le risorse private (capitale di rischio, prestito); l'eleggibilità dell'investimento per il finanziamento privato; la sostenibilità del piano economico finanziario; gli indicatori di sostenibilità (loro equilibrio); la revisione del PEF; il molteplice ruolo delle banche.
La società di progetto e gli istituti tipici: caratteristiche e disciplina; il closing finanziario e le relative tempistiche; le fasi di progettazione ed esecuzione e quelle di gestione e manutenzione (contratti); il conflitto d'interessi tra privato finanziatore ed esecutore delle prestazioni; la limitazione dei rischi (il ring fence); emissione di obbligazioni e titoli di credito.
Il subappalto nelle concessioni. Il regime per l'affidamento di prestazioni a terzi. Il rapporto impresa di costruzione-società di leasing.
Pagamento di contributi e canoni: il pagamento dell’infrastruttura. Situazioni modificative e risolutive del contratto di PPP; il subentro (lo step in); il privilegio dei soggetti finanziatori sui crediti dell'affidatario del contratto di PPP.
I PPP istituzionali: le società miste; la scelta del socio; l’affidamento del contratto; l’esecuzione tramite terzi e l’esecuzione in house.
Gara a monte o gara a valle: obbligo. Il regime dell’opera realizzata tramite contratti di concessione o PPP.
Considerazioni finali e Cases histories.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO
Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. "Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio" n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

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