C164A Il nuovo Codice degli appalti come aggiornato dal decreto correttivo

 

- MODIFICHE E INTEGRAZIONI INTRODOTTE AL D.L.VO 50/16 DAL CORRETTIVO (D.L.VO 56/2017)
- RECEPIMENTO DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA DEI CONTRATTI DI APPALTO E CONCESSIONE E RIORDINO DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE DI SETTORE
– LEGALITÀ, SEMPLIFICAZIONE E TUTELA DELLE MPMI, QUALI PRINCIPI ISPIRATORI DELL'INTERVENTO NAZIONALE E COMUNITARIO: CENTRALITÀ DELLA PROGETTAZIONE E LIMITAZIONE DEL SUBAPPALTO TRA LE SPECIFICITA' NAZIONALI.
– I RUOLI DELL'ANAC: SOFT LAW E LINEE GUIDA COME SUPPORTO PER GLI OPERATORI
- IL DIRITTO TRANSITORIO

DURATA
2 giorni

DATE
1a edizione: 25-26 maggio 2017

ORARIO
9,00 – 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Stefano de MARINIS
Avvocato amministrativista in Roma
Esperto in materia di contrattualistica pubblica; già componente del “Private Forum” dell’EPEC (European PPP Expertise Center)

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.l.vo 18/4/16, n. 50), che recepisce le 3 direttive UE del 2014, è stato di recente aggiornato dal d.l.vo 19/4/17, n. 56, in vigore dal 20 maggio. L'intervento, noto anche come “correttivo” reca 131 disposizioni, per la quasi totalità modificative del testo previgente, che lo stesso decreto si incarica di battezzare ufficialmente “Codice”.
Il seminario intende analizzare compiutamente contenuti vecchi e nuovi della disciplina che, nel recepire le più recenti direttive comunitarie in materia, mira altresì al riordino dell'intera legislazione regolante i contratti pubblici, nell'ottica di un forte rinnovamento della stessa, della sua semplificazione e dell'inserimento di un forte presidio applicativo in capo ad ANAC, per garantire linearità di comportamenti per tutti gli operatori. Ciò puntando su un corpus normativo più snello e su un ampio ricorso alla soft law che sta entrando via via a regime. Il quadro che ne deriva segue  logiche che il correttivo sostanzialmente conferma e che capovolgono radicalmente la precedente impostazione risalente alla “Merloni”, estesa, attraverso il codice “de Lise”, a forniture e servizi. L'analisi del riferito contesto, che porrà particolare attenzione al diritto transitorio articolato su ben tre regimi, avrà modo di considerare anche il contesto dei c.d. settori speciali.

PROGRAMMA
Ratio e contenuti del d.l.vo 18/4/16, n. 50 e delle correzioni ad esso apportate dal d.l.vo 56/17. Le direttive "Appalti pubblici" (2014/24/UE), "Settori speciali" (2014/25/UE) e il testo in materia di Concessioni (2014/23/UE). La legge delega e i relativi criteri: il recepimento e il riordino della disciplina dei contratti pubblici e il superamento delle norme previgenti: l'abrogazione del Regolamento di cui al d.P.R. 207/2010 e il suo progressivo abbandono; i provvedimenti attuativi e la soft law.
Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione del codice dopo le "correzioni": 220 articoli e 25 allegati. La governance e la centralità di ruolo dell'ANAC: soft law, vigilanza collaborativa ed altre forme di intervento. L'accentramento della domanda e i rating per la committenza. La programmazione: le nuove regole per forniture e servizi. Il quadro esigenziale e il documento di fattibilità: il raccordo con la progettazione. La centralità della progettazione: i nuovi livelli progettuali (il progetto di fattibilità tecnica ed economica); l'obbligo di affidare sull'esecutivo e le precisazioni del correttivo. Il dibattito pubblico. Il Responsabile del procedimento nella nuova disciplina. Gli incentivi per funzioni tecniche e il caso delle forniture e dei servizi. L'obbligo di suddivisione in lotti: lotti funzionali e lotti prestazionali. I termini per concorrere e il regime di pubblicità delle gare: trasparenza e pubblicità. Modalità di gestione delle procedure di evidenza pubblica e strumenti di negoziazione vecchi e nuovi: le procedure ristrette e le regole per la scelta degli operatori da invitare; lo specifico regime delle gare sottosoglia con particolare riferimento ai lavori. Il nuovo istituto delle preventive consultazioni di mercato. Il conflitto di interessi e i termini della sua rilevanza.
Cause di esclusione dalle gare: nuove figure di reato e coordinamento con la normativa antimafia; il c.d. "self cleaning". Qualificazione degli operatori economici e avvalimento. IL DGUE e le indicazioni del MIT. I rating delle imprese. Nuova disciplina delle “banche dati” e Il Documento di gara unico europeo (DGUE). Bandi di gara e relative prescrizioni: soccorso istruttorio e sua semplificazione. Le clausole sociali. Modalità di aggiudicazione e superamento del massimo ribasso. Gli appalti di minor importo e le problematiche riguardanti le manutenzioni; l'offerta economicamente più vantaggiosa come criterio unico e assorbente: il costo a vita intera (life cycle cost) e la sua rilevanza in termini di politica degli appalti (appalti “verdi”). Formazione delle Commissioni giudicatrici e ruolo dell'ANAC. I casi in cui è possibile aggiudicare al massimo ribasso. Le verifiche sull'aggiudicatario. Le garanzie di gara e per l'esecuzione.
Nuove regole per la fase dell'esecuzione: le modifiche soggettive e oggettive dei contratti in corso: l'obbligo del riaffidamento. Le ipotesi di risoluzione da parte del committente. La disciplina del subappalto e le sue radicali limitazioni: la rilevanza in sede di gara dei nominativi dei subappaltatori e le implicazioni sulle procedure; subcontratti e cottimi nella disciplina del correttivo. Regime dei pagamenti. La verifica di conformità.
La disciplina dei settori speciali: tutte le specificità e la clausola di rinvio; gli istituti autonomi. Gli affidamenti sotto soglia comunitaria. L'estensione dell'intervento dell'ANAC in tali contesti: i limiti.
Concessioni e le diverse tipologie di PPP: il senso della distinzione. Rischio operativo “sostanziale” e il rapporto tra regole di affidamento e impatto sui conti pubblici. I limiti alla contribuzione pubblica. La sopravvivenza del contraente generale e sua differenza rispetto al l'appalto di progettazione ed esecuzione.
Procedure vecchie e nuove per la risoluzione del contenzioso: il contenzioso in gara e in corso di esecuzione; i pareri di precontenzioso dell'ANAC. Accordi bonari e termini di contestazion.

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