C325 L'autorizzazione paesaggistica dopo le modifiche al Codice Urbani

- PROCEDURE E COMPETENZE DEI COMUNI DELLE PROVINCE E DELLE REGIONI  IN MATERIA DI PAESAGGIO
- LA SANATORIA AMBIENTALE

DURATA
1 giorno

DATA
23 maggio 2017

ORARIO
9-13/14-16

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Maria Lidia IASCONE
Dirigente Avvocatura Comune di Viareggio

PROGRAMMA
I piani paesaggistici previsti dal titolo III del codice Urbani e l’autorizzazione paesaggistica. Gli obblighi dei comuni in sede di pianificazione territoriale nelle zone soggette a vincolo paesistico.
Gli interventi edilizi soggetti ad autorizzazione paesaggistica, anche secondo le definizioni del nuovo T.U. in materia edilizia. Le esenzioni secondo l’art. 149. Le novità introdotte dai decreti correttivi sul titolo III del Codice Urbani.
Il procedimento. L’art. 146: esame presupposti, requisiti e tempistica della nuova procedura in attesa dell’adeguamento alle prescrizioni d’uso paesaggistiche. I ruoli e le competenze diverse del comune, provincia e regione e della Soprintendenza: il parere vincolante e la procedura dell’ente preposto alla tutela del vincolo. Novità in tema di tempistica e di efficacia dell’autorizzazione. L’istruttoria e la documentazione obbligatoria secondo il DPCM 12/12/05. Il parere espresso dalla Soprintendenza oltre il termine di legge, l’esaurimento o meno del potere di pronunciarsi e la sua portata vincolante o meno per il Comune nell’adozione del provvedimento finale non ancora emesso.
L’autorizzazione paesaggistica a sanatoria: sua ammissibilità secondo il codice “Urbani”. La differente qualificazione e rilevanza degli interventi sotto il profilo edilizio e paesaggistico ai fini della sanatoria. L’istruttoria per l’accertamento di compatibilità. Il parere vincolante della Soprintendenza prima e dopo l’approvazione del piano paesaggistico. Determinazione e irrogazione dell’indennità risarcitoria in luogo della demolizione. Modalità di determinazione della sanzione. L’applicabilità o meno dell’istituto della prescrizione alla sanzione pecuniaria. La disciplina dell’art. 167 introdotto dal decreto 157/06: sanzione demolitoria e di ripristino. Orientamenti giurisprudenziali recenti e le direttive contenute nelle varie circolari ministeriali.
La procedura semplificata introdotta dal d.P.R. 139/2010: L’ambito di applicazione con particolare riguardo alle ipotesi di cui all’Allegato, la documentazione per la presentazione della domanda. Esame casi pratici e tipologie di abuso paesaggistico minore. La sanabilità degli abusi “minori”.
Gli effetti penali:Sanzioni penali anche a seguito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 56/2016 e cenni al collegamento con il condono edilizio e con l’accertamento di conformità urbanistico-edilizio: conseguenze procedimentali.

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