C435 Gli adempimenti all’ANAC da parte delle stazioni appaltanti

 

- SECONDO QUANTO PREVISTO DAL CODICE DEGLI APPALTI E DAL DECRETO CORRETTIVO, NEL PANORAMA ISTITUZIONALE DELLE FUNZIONI DELL’AUTORITÀ ANTICORRUZIONE PER GLI APPALTI

DURATA
2 giorni

DATE
16-17 ottobre 2017

ORARIO
9,00 - 14,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Francesca PETULLÀ
Avvocato amministrativista

Il Codice dei contratti pubblici ha previsto che l’ANAC assolva a innumerevoli funzioni che la legge attribuisce a questo organismo, intervenendo in modo sostanzioso nella materia degli appalti, materia altamente a rischio per la corruzione.
Ripercorrendo il procedimento amministrativo e la fase della esecuzione del contratto il corso ha la finalità di illustrare in modo organico gli adempimenti che le stazioni appaltanti debbono porre in essere secondo tempi e modalità stabiliti dall’ANAC stessa nell’esercizio della diverse funzioni ad essa attribuite.

PROGRAMMA
Il controllo delle stazioni appaltanti. La qualificazione delle stazioni appaltanti. Adempimenti art. 1 comma 32, l. 190/12: le comunicazioni al portale trasparenza. Deliberazione n. 26 del 22/5/13; Comunicato del Presidente dell’Autorità del 27/5/13; Avvisi 12 e 30/1/15. Quali sono i contenuti della scheda "aggiudicazione" e delle tabelle di sintesi dell'ANAC; corrette modalità di trasmissione dei dati nel caso di gare d'appalto annullate, revocate o senza esito. Comunicazioni in caso di procedure negoziate o in economia, nel caso di appalti di servizi e forniture nei settori ordinari, comunicazioni riferite agli stati d'avanzamento, alle sospensioni, alle varianti, agli accordi bonari ed ai subappalti; corrette modalità di trasmissione dei dati di un contratto qualora, in corso d'opera, si verifichi il fallimento del soggetto esecutore. Come si può ottenere la modifica e/o integrazione di schede già compilate e confermate. Come si può ottenere la cancellazione di schede "duplicate - compilate per errore - non dovute - ecc." I rinnovi o le proroghe possono essere considerati come estensioni dei contratti originari? Nel caso di acquisti sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), qual è la procedura di scelta del contraente da indicare e come deve essere compilato l'elenco degli operatori invitati a presentare offerta? La duplicazione degli invii: i dati al MEF. Il controllo dei contratti.
Invio dati sezioni regionali dell’Osservatorio. Comunicato dell'Autorità del 3/4/07 relativo alla trasmissione dei dati dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia dei 150.000 euro; Comunicato dell'Autorità del 31/7/07 relativo alla trasmissione dei dati dei contratti pubblici di importo superiore alla soglia dei 150.000 euro; Deliberazione dell'Autorità del 24/1/08 recante disposizioni attuative art. 1, commi 65 e 67 della l. 266/05 e le relative istruzioni operative; Comunicato dell'Autorità del 30/1/08 relativo alla trasmissione dei dati dei contratti pubblici esclusi di importo superiore ai 150.000 euro; Comunicato del Presidente dell'Autorità del 4/4/08; Comunicato del Direttore generale OSIT del 16/6/08; Comunicato del Presidente del 14/12/2010.

La ricostruzione della tempistica attraverso i comunicati dell'ANAC. Da quale termine decorrono i 60 giorni previsti per la comunicazione della scheda informativa relativa alla fase di "inizio esecuzione del contratto; quali sono le date da indicare come inizio e fine fornitura nel caso di acquisto di beni che preveda somministrazioni periodiche; come vanno valorizzati i campi "Data stato di avanzamento" e "Importo SAL" della scheda relativa alla fase di esecuzione ed avanzamento del contratto con riguardo ad un appalto di lavori; quali sono le corrette modalità di comunicazione dei dati relativi agli stati d'avanzamento nel caso di contratti di servizi o di forniture e nel caso di contratti "misti" nei settori ordinari di importo inferiore, uguale o superiore a 500.000 euro. Le deroghe per i cd. settori speciali. Le differenze tra osservatori regionali.
Il regime delle varianti. L’art. 106 del nuovo codice (d.l.vo 50/16). Il controllo della spesa. La razionalizzazione della spesa. Adempimenti artt. 9 e 10 d.l. 66/14, conv. in l. 89/14. Comunicato presidente 10/12/14; deliberazione 26/11/14; d.P.C.M. 30/9/15. La rilevazione dei prezzi di riferimento nei contratti esistenti e da stipulare. La comunicazione della determina a contrarre per le procedure negoziate e le procedure con un unico partecipante. Il primo costo standardizzato: le risme di carte. L'indagine conoscitiva sui costi servizi di pubblica utilità di cui all’art. 1 l. 135/15 e comportamenti virtuosi delle P.A., rispetto alle convenzioni Consip.
Il controllo delle imprese. La verifica dei requisiti. Il rating d’impresa la verifica dei requisiti Deliberazione 111/12. Il sistema AVCPass: finalità; obbligatorietà; modalità operative; funzionamento; il regime transitorio della verifica requisiti degli operatori economici per la partecipazione alle gare. Il controllo dei requisiti in gara e in fase di aggiudicazione. Il casellario informatico imprese e il servizio annotazioni riservate. Le comunicazioni di avvalimento.

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