C443 Procedure semplificate e ultrasemplificate per acquisti di modico valore

 

- PROBLEMATICHE E CRITICITÀ NELLA SCELTA DEI CONTRAENTI, RESPONSABILITÀ E RISCHI DEL RUP ANCHE ALLA LUCE DELLE NORME IN TEMA DI ANTICORRUZIONE
- LE MODIFICHE RECATE DAL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI E DAL DECRETO CORRETTIVO 56/2017

DURATA
1 giorno

DATA
13 ottobre 2017

ORARIO
9-13/14-16,30

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Angelita CARUOCCIOLO
Avvocato amministrativista in Roma e Napoli. Componente tavoli tematici coordinati da ANAC per la redazione del nuovo Piano nazionale Anticorruzione

La maggior parte delle commesse pubbliche è affidata attraverso procedure semplificate o ultrasemplificate. Il mondo dei “sottosoglia”, infatti, per quanto apparentemente meno impattante sull’interesse pubblico detiene il primato della quantità cospicua di contratti stipulati, i quali incidono in particolare sull’erario pubblico.
A fronte di ciò, le responsabilità per una non corretta conduzione delle relative procedure di scelta del contraente, anche alla luce della normativa anticorruzione, sono numerose e soprattutto frequenti.
Il seminario vuole offrire i suggerimenti operativi per sollevare da responsabilità e al contempo assicurare la legittimità delle dette procedure, con un taglio pratico ed efficace.

PROGRAMMA
I “sottosoglia” nel Codice dei contratti pubblici aggiornato al correttivo (d.l.vo 56/17). Le nuove procedure caratterizzate dalla flessibilità procedimentale. Il responsabile del procedimento nell’affidamento diretto nei sottosoglia. L’applicazione delle regole dei “soprasoglia” agli affidamenti di modico valore. La suddivisione degli appalti in lotti funzionali: presupposti e condizioni. Il coinvolgimento delle piccole e medie imprese nei lavori. La limitazione del principio di economicità. Le considerazioni svolte dal Consiglio di Stato nel parere relativo al Codice. Il nuovo “affidamento diretto”.
La nuova procedura negoziata nei lavori pubblici dopo il d.l. 70/11, convertito in l. 106/11 e dopo il Codice di cui al d.l.vo 50/16. Le pronunce di ANAC in tema e l’analisi delle Determine AVCP 2 e 8 del 2011 aggiornate a oggi: loro possibile utilizzo durante il regime transitorio. Presupposti di legittimità, casi, adempimenti per l’uso delle nuove procedure flessibili. Gli scaglioni previsti dal Codice.
L’acquisto con il MEPA. I criteri di aggiudicazione e il costo del personale: il prezzo più basso e la sua (quasi) scomparsa. L’offerta economicamente più vantaggiosa: analisi delle metodologie di criteri da utilizzare per l’attribuzione dei punteggi: il ciclo vita dell’oggetto contrattuale. La verifica del rispetto del costo del personale in base alla normativa vigente a seguito dell’abrogazione dell’art. 81, c. 3bis del d.l.vo 163/06 e s.m.i. Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta.
Gli incarichi di progettazione a seguito delle modifiche introdotte dalla manovra Monti. I limiti di applicazione. La procedura di importo sopra la soglia europea. Le diverse procedure in base agli scaglioni previsti dal Codice. La costituzione dell’elenco degli operatori economici e la differenza con l’indagine di mercato a seguito delle norme di cui al d.P.R. 207/2010 e del nuovo Codice di cui al d.l.vo 50/16. Le modifiche in corso di esecuzione contrattuale (varianti in corso d’opera). Responsabilità del RUP e della Stazione appaltante.
L’utilizzo dei ribassi di gara: limitazione e decorrenza di tali limiti a norma della manovra salva Italia. L’indagine di mercato e l’elenco degli operatori economici. Le offerte migliorative.
Gli elenchi aperti e la procedimentalizzazione. La questione della responsabilità per c.d. “danno alla concorrenza” nelle recenti sentenze della Corte dei conti. Gli affidamenti diretti. L’importanza del regolamento interno. Le norme introdotte dal d.l. 70/11 in materia di affidamento senza gara e dal Codice del 2016. L’innalzamento dei limiti di valore per lavori e forniture.
Gli accordi quadro, le indicazioni dell’AVCP sui contratti aperti: differenze tra contratto aperto e accordo quadro.
Le “estensioni” dei contratti: le proroghe dei contratti ed i rinnovi. Presupposti e limiti (ove possibili). La necessità del provvedimento formale e il divieto di rinnovazione tacita.
Le categorie di contratti esclusi dall’obbligo di gara: i contratti ad oggetto immobiliare. L’acquisto di beni immobiliari e la costituzione di diritti reali (locazione, usufrutto, ecc.). Tecniche di redazione degli atti da assumere per la corretta gestione della procedura. La determina a contrattare, la lettera di invito, il foglio patti e le condizioni, il contratto, il collaudo fornitura/attestato regolare esecuzione servizio, la liquidazione. Il ritardo dei pagamenti.
Le responsabilità derivanti da affidamenti illegittimi. Gli effetti sul contratto della illegittimità accertata. Le conseguenze risarcitorie e le sanzioni alternative. Le responsabilità civili, amministrative e disciplinari. La responsabilità erariale per danno diretto ed indiretto. Le conseguenze per l’illegittimità dell’affidamento nei “sottosoglia”. Il risarcimento del danno e le conseguenze per il RUP. Le responsabilità dopo la legge anticorruzione e il d.l. 90/14.

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