D150 Disciplina dell’illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio

 

 

- ATTIVITÀ DI POLIZIA AMMINISTRATIVA E GIUDIZIARIA
LA TUTELA DELL’AMBIENTE ALLA LUCE DEL T.U. AMBIENTALE MODIFICATO DAI CORRETTIVI AL 2015
- SISTEMA SISTRI
- LE NORME IN MATERIA DI “TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE” A CARICO DI IMPRESE O ENTI

DURATA
2 giorni

DATE
26-27 ottobre 2017

ORARIO
1° giorno: 9-13/14-17
2° giorno: 9-14

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE
Avv. Rosa BERTUZZI
Avvocato, Consulente legale ambientale

Il seminario è diretto ad offrire una visione organica e completa della disciplina dell’illecito amministrativo e penale ambientale. Si provvederà a ricostruire il quadro normativo e tecnico della materia trattata, mantenendo un equilibrio tra profili teorici e operativi. Particolare attenzione verrà riservata alla risoluzione di quesiti pratici.

DESTINATARI
Imprese/Enti: responsabili della gestione dell’ambiente in azienda, delegati ambientali; Responsabili dei procedimenti amministrativi sanzionatori presso gli enti locali; responsabili degli uffici legali degli enti pubblici; Forze di polizia che eseguono accertamenti di illeciti amministrativi ambientali e comunque impegnate nel campo ambientale; Consulenti ambientali; responsabili delle Agenzie Regionali per la protezione dell’ambiente; avvocati e consulenti privati; ditte private, enti, imprese; legali rappresentanti, delegati ambientali, responsabili dell’ente; soggetti interessati ai profili teorici e pratici della gestione ambientale.

PROGRAMMA
Richiami sui principi di diritto comunitario in materia ambientale. Le novità legislative italiane di riferimento: nuovi Codici CER, nuova classificazione dei rifiuti, nuova pericolosità dei rifiuti, nuovo Regolamento Albo nazionale Gestori ambientali, nuovi Corpi DIA a tutela dell’ambiente, Terra dei fuochi, bonifiche, scarichi, responsabilità d’impresa per produttore, trasportatore, intermediario, impianto di trattamento, impianto di recupero, sottoprodotto; procedimento amministrativo e penale in materia ambientale: inquadramento di sintesi delle singole fasi. Le violazioni in materia accertate dai diversi operatori aventi la qualifica amministrativa, tecnica e/o di P.G. I poteri degli organi addetti agli accertamenti. Il ruolo dell’Ente Pubblico nella tutela ambientale e le possibili difese del privato. Il coordinamento delle risorse locali pubbliche e private per fini di controllo e accertamento.
L’illecito e i suoi principi generali. Responsabilità di Enti, imprese, legale rappresentante, dipendente. Tutte le attività atte alla prevenzione degli illeciti. Responsabilità del delegato e del titolare della ditta. I principi, amministrativi e penali, in materia di: legalità, irretroattività e retroattività, concorso formale e concorso materiale, nonché il concorso di persone, la responsabilità in solido e la delega di funzioni, la prescrizione. L’elemento soggettivo ed oggettivo dell’illecito. Sanzioni accessorie (sequestro e confisca). L’illecito amministrativo ambientale e i suoi principi generali. Il procedimento sanzionatorio ai sensi della l. 689/81. Le novità introdotte dal d.l.vo 81/08 (sicurezza del lavoro), nel d.l.vo 231/01 in materia di responsabilità di enti o imprese, e dalle norme Sistri, in vigore dal 1/1/2016. Le sanzioni amministrative previste dalle leggi ambientali in tema di rifiuti, acque, aria, rumore, elettrosmog. I nuovi procedimenti previsti dal d.l.vo 152/06, con gli aggiornamenti sanzionatori in essere. Competenze del Giudice di pace, del Tribunale ordinario e della Cassazione, TAR, e organi giurisdizionali di secondo e terzo grado. La duplice accezione del termine “contestazione” nel sistema amministrativo punitivo. Elementi essenziali dell’atto in funzione dell’esercizio delle garanzie difensive. Identificazione dell’autore della violazione amministrativa ambientale nella stesura dell’atto di contestazione. Rilevanza teorica e pratica dell’obbligato solidale negli atti di contestazione. Il mancato pagamento della c.d. misura ridotta nei casi di sanzioni amministrative accertate nei confronti di soggetti irreperibili: le valutazioni, i controlli da effettuare e le decisioni in merito. Novità apportate dai c.d. “pacchetti sicurezza”. La difesa del trasgressore, la memoria difensiva, l’audizione personale, l’allegazione documentale, il termine per la presentazione delle difese da parte dell’interessato e le difese tardive. La connessione obiettiva di un illecito amministrativo con un reato. Il sistema degli illeciti penali. Le sanzioni penali principali e accessorie. Nesso di causalità. La responsabilità penale nei reati ambientali. La responsabilità del proprietario del terreno o dell’im­mobile. Il tentativo nei reati ambientali. La prescrizione.
I reati non punibili per particolare tenuità del fatto: brevi riflessioni sui reati ambientali (d.l.vo 16/3/15, n. 28). I nuovi delitti ambientali introdotti nel codice penale (l. 22/5/15, n. 68), con le modifiche introdotte al testo unico ambientale, le prescrizioni impartite al contravventore, l’operatività concreta esercitata.
Le funzioni di Polizia per la tutela ambientale. I fini di prevenzione “ante delictum”. I soggetti pubblici titolari dell’autorità di tutela. I fini di repressione “post delictum”. Le possibilità operative dei soggetti pubblici aventi specifiche funzioni tecnico-specialistiche. La Polizia Amministrativa e la Polizia Giudiziaria. Competenze degli Ufficiali e Agenti di P.G. Gli organi di polizia specializzati. Gli ausiliari di P.G. per integrazione di specifiche attività su aspetti tecnici e scientifici. La responsabilità penale in una ditta. Annotazione, relazione di servizio, comunicazione di notizia di reato (art. 347 c.p.p.) (contenuto e forme). Denuncia di reato. Spontanee dichiarazioni e sommarie informazioni. I mezzi di prova e i mezzi di ricerca della prova. Il rapporto operativo tra P.M. e P.G. L’importanza degli atti irripetibili. La comunicazione della notizia di reato, e differenze con la querela, denuncia, referto. L’importanza dei rilievi fotografici e riprese video. Arresto e fermo. Presenza obbligatoria del difensore nelle attività di P.G., Atti di indagine: modalità di documentazione (art. 357 c.p.p.) e utilizzazione. La deposizione testimoniale dell’operatore di polizia giudiziaria in aula di udienza. Le fasi del procedimento penale. Il ruolo degli accertatori nella fase dibattimentale.
Il danno ambientale: la individuazione del danno e della minaccia di danno quale novità del d.l.vo 152/06, gli obblighi a carico del trasgressore, dell’organo accertatore e del Sindaco, la individuazione dell’operatore interessato.
Istituti tipici in materia ambientale: sottoprodotto, materia prima secondaria, deposito temporaneo (limiti al campo di applicazione) terre e rocce da scavo, le nuove procedure circa la gestione dei rottami ferrosi, la diversa classificazione della assimilabilità dei rifiuti; gli inerti da demolizione; imprese edili e trasporto di rifiuti; le responsabilità del proprietario del terreno, la co-responsabilizzazione in materia di rifiuti, gli obblighi del produttore, del proprietario dei locali-immobili, degli operatori. Le interpretazioni delle Regioni tramite la emanazione delle leggi regionali attuative del d.l.vo 152/06; verifica dei titoli abilitativi al trasporto e delle autorizzazioni dei fornitori di servizi. Le responsabilità amministrative e penali previste dal Testo unico ambientale, in particolare quelle relative agli adempimenti circa la produzione, il trasporto, la gestione, il trattamento dei rifiuti. Gli ultimi orientamenti della Cassazione in merito agli illeciti penali, in particolare la deroga al sequestro al fine di impedire che il reato venga portato a conseguenze ulteriori. Le ultime novità giurisprudenziali e legislative in materia.
SISTRI: il sistema di tracciabilità dei rifiuti: il nuovo Testo unico Sistri, d.m. Ambiente del 30/3/16 n. 78, che istituisce il nuovo Regolamento recante disposizioni relative al funzionamento e ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti. Proroga del Sistri. Le norme europee di riferimento. Il periodo di transizione e il passaggio dagli attuali adempimenti al Sistri. Il funzionamento del sistema: modalità operative on-line per l’accesso al sistema Sistri; obblighi e responsabilità dei soggetti coinvolti; soggetti tenuti ad aderire e relative scadenze; dispositivi elettronici del Sistri; vigilanza e controllo. Entrata in vigore del sistema.

Ceida - Via Palestro, 24 - 00185 Roma, Tel. 06492531 - Fax:06.49384866 - Email: seminari Ceida