D151 Procedimenti amministrativi ambientali, autorizzazioni integrate e paesaggistiche

 

Durata
3 giorni

DATE
23-24-25 ottobre 2017

Orario
8,45 – 14,45

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 640,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORI
Avv. Enrica BLASI
Consulente Ministero dell’Ambiente
Prof. Pietro FALCONE
Presidente di sezione del Consiglio di Stato
Autore del “Codice dell’edilizia e dell’urbanistica annotato con la giurisprudenza”
Dott. Mauro ROTATORI
CNR – Istituto Inquinamento Atmosferico

Il seminario intende favorire l’approfondimento sinergico e trasversale dei procedimenti di autorizzazione in materia ambientale, incluse tutte le relative fasi sub-procedimentali autonome. La prima parte è dedicata in modo specifico all’esame analitico ed all’approfondimento delle procedure di autorizzazione in materia di rifiuti, bonifiche, acque, ed emissioni in atmosfera, con riferimento anche all’autorizzazione integrata e alle procedure di valutazione ambientale di Piani e di singoli progetti. La seconda parte è incentrata sull’autorizzazione paesaggistica alla luce delle recenti novità normative.

Il programma sarà integrato con esempi, con applicazioni pratiche e con schemi di provvedimenti, al fine di soddisfare anche le esigenze operative e funzionali dei partecipanti.
I destinatari del seminario sono, in modo particolare, funzionari e dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

PROGRAMMA
I procedimenti di autorizzazione in materia ambientale. I principi della gestione dei rifiuti. Rifiuti, sottoprodotti, end of waste. La classificazione dei rifiuti. La gerarchia dei rifiuti e le operazioni di gestione.
L’autorizzazione ordinaria alla costruzione e all’esercizio di impianti di gestione dei rifiuti (artt. 208, 209, 211 del d.l.vo 152/06). Il rapporto tra l’autorizzazione ordinaria e i provvedimenti di VIA e AIA. La natura istruttoria della conferenza di servizi di cui all’art. 208 del d.l.vo 152/06. Autorizzazione per gli impianti mobili. Autorizzazione degli impianti di ricerca e sperimentazione ai sensi dell’art. 109 del d.l.vo 152/06. Autorizzazione degli impianti di discarica ai sensi del d.l.vo 36/03.
Le procedure di autorizzazione in forma semplificata (artt. 214 e 216 del d.l.vo 152/06; il d.m. 5/2/98). L’Albo nazionale gestori ambientali (art. 212 d.l.vo 152/06 e d.m. 120/14). Le garanzie per la gestione dei rifiuti.
Autorizzazione alle emissioni in atmosfera (d.l.vo 152/06 parte V come modificato dail dd.l.vi 128/2010 e 46/14). L’inquinamento da impianti industriali e civili: autorizzazione dei nuovi impianti e di impianti esistenti. Valori limite di emissione e migliore tecnologia disponibile. Attività a ridotto inquinamento atmosferico e emissioni poco significative. Regime delle competenze. Soggetti obbligati. Fasi procedimentali. L’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e le procedure per la prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC Integrated Pollution Prevention Control) (d.l.vo 152/06 e smi, d.l.vo 46/14). La funzione di prevenzione e di tutela. Approccio integrato e sviluppo sostenibile. Le norme di qualità ambientali, le migliori tecnologie e i valori limite di emissione. Impianti nuovi e impianti esistenti. Ambito oggettivo di applicazione. Oggetto dell’autorizzazione integrata ambientale: impianto, parte di impianto, impianti o parti di impianti localizzati in una medesima area. L’autorizzazione unica in materia ambientale (AUA) per le piccole e medie imprese introdotta con l’art. 23 del d.l. 5/12, conv. in l. 35/12; il relativo nuovo Regolamento (d.P.R. 59/13).

Autorizzazione paesaggistica dopo la l. 221/15 e il d.l.vo 8/16. Necessità per l’esecuzione dei lavori, in base ad: attività edilizia libera; segnalazione certificata di inizio attività (SCIA); denuncia di inizio attività (DIA); permesso di costruire e silenzio assenso. Casi particolari: attività agricole, apertura di cave, opere pubbliche, opere di difesa nazionale, impianti di telecomunicazioni, impianti eolici. Rapporti con il piano paesaggistico e con gli strumenti urbanistici. Documentazione necessaria e richiesta integrativa. Parere della Commissione locale per il paesaggio. Parere vincolante della Soprintendenza. Casi in cui il parere è obbligatorio. Espressione del parere entro 45 giorni. La conferenza di servizi dopo le modifiche introdotte dal d.l.vo 30/6/16, n. 127. Quando l'amministrazione delegata provvede sulla domanda di autorizzazione. Motivazione per il rilascio dell’autorizzazione.Termine quinquennale di validità e proroga dopo il d.l. 69/13. Potere statale sostitutivo. Tutela giudiziaria. Sanzioni per abusi edilizi in aree vincolate. Autorizzazione semplificata per interventi di lieve entità (d.P.R. 139/2010 e d.P.R. 31/2017). Esame degli interventi individuati dal Regolamento. Relazione paesaggistica semplificata. Previa verifica della conformità urbanistica. Autorizzazione in sanatoria; presupposti e limiti: divieto in caso di nuove superfici utili e volumi. Esame dei singoli casi. Sanzione pecuniaria dell’indennità. Sanzioni penali. Reato di pericolo. Distinzione dal reato urbanistico. Ordine di rimessione in pristino. Estinzione del reato: per spontanea rimessione in pristinoo per rilascio dell’autorizzazione in sanatoria.Condono edilizio in aree vincolate e la c.d. sanatoria ambientale. Interventi non soggetti ad autorizzazione.

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