A219 L’armonizzazione dei sistemi contabili nelle Regioni, Enti locali e loro organismi

Ceida
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€ 490.00

DATE: 11-12 novembre 2019, DURATA: 2 giorni, ORARIO: 1° giorno 9-13/14-16,30 – 2° giorno 9-14,30, QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

– SCHEMI DI BILANCIO

– IL PIANO DEI CONTI INTEGRATO

– IL PRINCIPIO DI COMPETENZA FINANZIARIA

LA CONTABILITÀ ECONOMICO-PATRIMONIALE NELLE REGIONI E NEGLI ENTI LOCALI

RELATORE

Prof. Carmine COSSIGA

già Direttore generale del Comune di Pozzuoli – Professore incaricato di Economia delle Amministrazioni pubbliche, Università “Parthenope”, Napoli – Esperto Corte dei conti

PROGRAMMA

Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi. Il quadro normativo e costituzionale: il d.l.vo 118/11 e le disposizioni integrative e correttive disposte col d.l.vo 126/14. I sistemi contabili armonizzati. Gli strumenti dell’armonizzazione: a) Regole contabili uniformi, b) Piano dei conti integrato, c) Schemi di bilancio comuni, d) Bilancio consolidato. I nuovi principi generali postulati del bilancio armonizzato. Il Piano dei conti integrato: la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale. La struttura del piano dei conti. Il piano dei conti e gli schemi di bilancio.

Gli strumenti della programmazione pluriennale: il Documento di Economia e Finanza regionale (DEFR), il Documento unico di Programmazione (DUP) e la nota di aggiornamento.

Bilanci per missioni e programmi. La classificazione delle entrate e delle spese: le missioni e i programmi. I macroaggregati.

Bilancio politico e bilancio gestionale o piano esecutivo di gestione. Unità di voto e unità elementare del bilancio. Il piano delle performance. Le previsioni di cassa. I residui attivi e passivi quali crediti e debiti scaduti.

La gestione provvisoria e l’esercizio provvisorio alla luce dell’armonizzazione contabile.

I vincoli di finanza pubblica: studi e incarichi di consulenza; gli incarichi di consulenza in materia informatica; relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza; le spese per sponsorizzazioni; le spese per formazione; servizio auto; mobili e arredi; le operazioni di acquisto o di locazione di immobili; spesa del personale e vincoli al turn over.

Gli atti prodromici a supporto del bilancio: il piano triennale delle OO.PP.; il programma biennale degli acquisti di beni e servizi; la dichiarazione annuale di assenza di personale in sovrannumero o in eccedenza. La valutazione periodica, almeno triennale, della consistenza ed eventuale variazione delle dotazioni organiche, previa verifica degli effettivi fabbisogni; il piano triennale del fabbisogno del personale; il piano triennale di azioni positive in materia di pari opportunità; la fissazione delle aliquote e tariffe dei tributi; la fissazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale e determinazione del grado di copertura dei relativi costi; il programma di valorizzazione e alienazione del patrimonio; il programma delle collaborazioni; la deliberazione con la quale si procede alla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie; la deliberazione di Giunta municipale di individuazione delle quote dei proventi da sanzioni al codice della strada da destinare alle finalità di cui all’art. 208 c.d.s. nella misura minima del 50% dei proventi totali. Il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio). Le disposizioni previste dall’art. 18 e segg. della l. 96/17, di conversione del d.l. 50/17. Verso il superamento del pareggio di bilancio. Le sentenze della Consulta n. 247/2017 e n. 101/2018. La Circolare MEF del 3/10/18 n. 25 sull’utilizzo degli avanzi.

La gestione del bilancio. Il nuovo principio di competenza finanziaria: definizione di accertamento e impegno e loro imputazione. Esempi di contabilizzazione delle principali voci di spesa e di entrata. La contabilizzazione della spesa di personale e delle spese legali. L’utilizzo dei proventi per oneri concessori. Il regime delle anticipazioni di tesoreria e dei fondi vincolati da utilizzare in termini di cassa.

Le patologie della spesa: i debiti fuori bilancio.

Il fondo crediti di dubbia esigibilità: modalità di calcolo, adeguamento durante la gestione e relativo accantonamento in sede di rendicontazione. Il fondo pluriennale vincolato: definizione e funzionamento. Contabilizzazione delle spese di investimento. La nuova contabilizzazione dei prestiti. La programmazione dei tempi di realizzazione delle opere: il cronoprogramma degli investimenti e la sua compatibilità con i nuovi equilibri.

Le variazioni di bilancio. Le diverse competenze degli organi politici nelle variazioni di bilancio e la competenza dei dirigenti nelle variazioni al bilancio gestionale o al PEG. L’assestamento del bilancio e la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Il riaccertamento dei residui e il connesso fondo pluriennale vincolato. Il risultato della gestione di cassa. Il risultato della gestione di competenza. Il risultato della gestione dei residui.

La nuova formulazione del risultato di amministrazione: gli accantonamenti e i fondi vincolati.

La tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale. Enti in predissesto ed enti dissestati (cenni).

L’avvio della contabilità economico-patrimoniale armonizzata nelle Regioni e negli enti locali: il raccordo tra contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale; il patrimonio nella Pubblica Amministrazione. Il primo stato patrimoniale: criteri di valutazione; gli elementi patrimoniali attivi e passivi; Il Patrimonio netto; Ratei e risconti; i conti d’ordine. Componenti del conto economico. Le scritture di assestamento.

Cenni al bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società e altri organismi controllati.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO

Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. “Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio” n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

Questo corso si trova sul sito del MePA con codice prodotto: CEIDA-A219

Caratteristiche Corso

  • Lezioni 0
  • Quiz 0
  • Duration 50 hours
  • Skill level All levels
  • Language English
  • Studenti 0
  • Valutazioni Yes
Non è presente materiale allegato
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