B161 Il conferimento degli incarichi esterni nella P.A.

Ceida
(0 recensioni)
€ 250.00

DATA: 14 ottobre 2019, DURATA: 1 giorno, ORARIO: 9-13/14-16.30, QUOTA DI PARTECIPAZIONE; euro 250,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

– ASPETTI NORMATIVI, FISCALI E CONTRIBUTIVI SU COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE, OCCASIONALI, PROFESSIONALI, CONSULENZE, LAVORO AUTONOMO

– AGGIORNAMENTO ALLA LEGGE DI STABILITÀ 2017, AL MILLEPROROGHE 2017 E AGLI ULTIMI PROVVEDIMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI 

RELATORE

Avv. Albino ANGELILLO

Avvocato giuslavorista in Roma

DESTINATARI

Dirigenti e funzionari di Enti pubblici. Responsabili di uffici contratti e gestione risorse umane, nonché personale interessato per ragioni lavorative alle materie trattate. Dipendenti pubblici interessati alla materia. Lavoratori autonomi.

PROGRAMMA

Quadro normativo in tema di affidamento di incarichi esterni nelle P.A., tra appalto di servizi e incarico di lavoro autonomo. Quando si parla di servizio e quando di incarico. Natura e oggetto dell’incarico. D.l.vo 163/06 e d.l.vo 165/01; discipline a confronto anche con riferimento al d.l.vo 50/16, come modificato dal d.l.vo 56/17.

Esame delle novità normative e degli orientamenti della giurisprudenza; soggetti dell’Ente coinvolti nella procedura di affidamento dell’incarico e nella gestione del contratto. L’affidamento di incarichi esterni come appalto di servizi; principi generali e tutela della concorrenza; programmazione dell’attività contrattuale;procedure di scelta del contraente; criteri di redazione dei bandi di gara; criteri di aggiudicazione; ipotesi di affidamento fiduciario; affidamenti in caso di urgenza; tipologie di contratti esclusi in tutto o in parte dal d.l.vo 163/06; rapporti con società di professionisti dopo la l. 183/11; l’affidamento di incarichi esterni quale incarico professionale di lavoro autonomo; le previsioni del d.l.vo 165/01, art. 7 c. 6 e gli interventi operati dal d.l. 31/8/13, n. 101 e dal d.l.vo 81/15; esigenze dell’Ente e requisiti di legittimità dell’incarico esterno; professionalità degli incaricati; temporaneità dell’incarico; la pubblicazione e il rispetto del principio di trasparenza. I principi della Corte dei conti da rispettare nel conferimento dell’incarico. Distinzione tra incarico di consulenza e incarico di studio, l’intervento delle Sezioni unite della Corte dei conti. I tratti distintivi e le norme applicabili.

La nuova disciplina degli incarichi di lavoro autonomo dopo le ultime modifiche all’art. 7, c. 6, d.l.vo 165/01 alla luce della riforma del mercato del lavoro (l. 92/12), della l. 228/12 e della l. 125/13; presupposti di legittimità per la stipulazione di contratti di incarico professionale nelle P.A.; comunicazioni telematiche; tipologie contrattuali utilizzabili; lavoro autonomo, co.co.co. e lavoro occasionale; le c.d. partite IVA; la “comprovata specializzazione universitaria”; contenuti ed eccezioni previste dalla nuova disciplina; il divieto delle consulenze informatiche (comma 146 dell’art. 1 l. 228/12).

Il quadro ordinamentale del conferimento di incarichi di studio e consulenza fino alla l. 114/14. Procedure comparative per la selezione dei collaboratori; l’atto di conferimento dell’incarico; competenze ad adottarlo, contenuto minimo del contratto; pubblicità degli incarichi e delle consulenze. Norme di riferimento e il rispetto dei principi di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni. Limiti per l’applicazione negli Enti locali. L’art. 90 del d.l.vo 276/2000. Le norme applicabili e gli interventi della Corte dei conti. Il divieto della proroga dei contratti di cui all’art. 7 comma 6 del d.l.vo 165/01 ai sensi del comma 147 dell’art. 1 l. 228/12. La questione dell’eccezionalità e dell’importo del contratto. La precisa indicazione dell’obiettivo/progetto e del compenso. Procedure comparative per la selezione dei collaboratori; l’atto di conferimento dell’incarico; competenze ad adottarlo, contenuto minimo del contratto; pubblicità degli incarichi e delle consulenze. Norme di riferimento e il rispetto dei principi di trasparenza da parte delle pubbliche amministrazioni. Gli incarichi ai propri dipendenti; condizioni, incompatibilità e possibili incarichi; norme della legge anticorruzione 2012; autorizzazione e rendicontazione. L’impatto sulla normativa anticorruzione e le implicazioni operative.

Trattamento fiscale e previdenziale dei compensi corrisposti in caso di incarichi esterni; pluralità di qualificazioni tributarie in presenza di “contratto di lavoro autonomo”; lavoro a progetto, co.co.co., occasionali, professionisti e norme 2012. La disciplina del lavoro a progetto disegnata dalla l. 92/12; gestione degli adempimenti fiscali, previdenziali e assicurativi nelle diverse tipologie contrattuali.

La riforma del lavoro le nuove regole per le co.co.pro. La natura e l’oggetto del progetto, l’assenza del progetto quale presunzione assoluta del lavoro subordinato. Gli interventi del Ministero del lavoro. Il d.m. 20/12/12. Limiti per l’applicazione nella pubblica amministrazione. Il diritto al compenso minimo. La l. 99/13. Il recesso prima della scadenza del contratto e delle false partite Iva ai sensi della circolare n. 32 del 28/12/12 del Ministero del lavoro. Le “false partite Iva” e le casistiche di inapplicabilità delle presunzioni. La responsabilità solidale negli appalti. Le nuove regole per ritenute fiscali e IVA. Limiti alle connesse prestazioni di lavoro. Le responsabilità per retribuzioni e contributi. Novità nella gestione degli adempimenti in caso di incarichi affidati a società tra professionisti (STP) dopo la nuova disciplina introdotta dalla l. 183/11. Il principio di armonizzazione. L’art. 17, c. 30, l. 102/09.

Il controllo preventivo di legittimità sugli atti degli enti pubblici della Corte dei conti. Profili applicativi e eccezioni. Disciplina del lavoro. Lavoro autonomo, subordinato, stagionale, atipico. Le difficoltà di coordinamento tra le varie normative esistenti. Gli interventi della legge di stabilità 2017 per le Università.

Le convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni; aspetti normativi, fiscali e adempimenti procedimentali. I criteri della residenza fiscale delle persone fisiche. I contratti di collaborazione coordinata e continuativa con i non residenti fiscali; aspetti applicativi e profili contrattuali. La questione della specializzazione universitaria con riferimento ai titoli di studio. La questione dell’imposta di bollo e registro sui contratti di lavoro autonomo. I contratti di lavoro autonomo occasionale con i non residenti; aspetti applicativi e profili giuridici. Trattamento dei rimborsi spese nelle diverse fattispecie.

Analisi di schemi contrattuali. Aspetti obbligatori e opzionali. La circ. n. 6/14 della Funzione pubblica che specifica il conferimento di incarichi, limiti e quadro di riferimento. Impatto della giurisprudenza. Aspetti obbligatori e opzionali. Giurisprudenza ragionata. Riflessi operativi e gestionali. La riforma del lavoro c.d. Jobs Act (l. 183/14 e decreti delegati); obiettivi e impostazione. Dal lavoro autonomo alla subordinazione nel nuovo T.U. delle flessibilità contrattuali. Ambito di applicazione della riconduzione al lavoro subordinato le collaborazioni organizzate dal committente soggette a conversione i requisiti per l’applicazione della disciplina del lavoro subordinato le collaborazioni escluse modalità di applicazione del nuovo regime di lavoro autonomo e collaborazioni nelle PP.AA. e nelle società partecipate.

Il lavoro a progetto. Le modifiche normativa dal 2003 ad oggi. L’abrogazione del lavoro a progetto per il 2015. La sopravvivenza dei co.co.co. ex art. 409 c.p.c. I limiti oggettivi e soggettivi alla stipula dei contratti. La definizione di progetto. l’abrogazione della tipologia a programma e a fase di lavoro. il compenso congruo. Il richiamo al CCNL di settore. Le conseguenze della violazione della normativa vigente. La presunzione di subordinazione e la prova contraria. le conseguenze economiche della pronuncia giudiziale di conversione del rapporto. Esame della questione dell’abolizione delle co.co.co. e l’intervento operato dal decreto milleproroghe per l’anno 2017 (d.l. 244/16).

Gli interventi normativi operati dalla cd. riforma Madia (d.l.vo 75/17). L’attuazione dell’art. 2 dl.vo 81/15 e in divieto di stipula di co.co.co. nella P.A. La questione della “eterorganizzazione”. I contratti ancora stipulabili. Gli interventi sul punto della Funzione Pubblica: circolare 3/2017. La determinazione ANAC 833/16.

Risposte ai quesiti.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO

Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. “Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio” n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

Questo corso si trova sul sito del MePA con codice prodotto: CEIDA-B161

Caratteristiche Corso

  • Lezioni 0
  • Quiz 0
  • Duration 50 hours
  • Skill level All levels
  • Language English
  • Studenti 0
  • Valutazioni Yes
Non è presente materiale allegato
€ 250.00
WhatsApp chat