C028 Partenariato pubblico privato e concessioni per finanziamento e gestione di opere destinate all’utilizzo pubblico

Ceida
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€ 490.00

DATE: 27-28 novembre 2019, DURATA: 2 giorni, ORARIO: 1° giorno: 9-13/14-16,30, 2° giorno: 9-14,30, QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

 – IL PPP NEL CODICE DEI CONTRATTI E NELLA NORME EUROPEE – IL RISCHIO OPERATIVO E LE ALTRE NOZIONI DI RISCHIO – LE IMPLICAZIONI SULLA DISCIPLINA APPLICABILE – LA GESTIONE DEI SERVIZI – SELEZIONE DEGLI INVESTIMENTI E TRATTAMENTO OFF BALANCE – L’ATIPICITÀ DEI PPP – LA COSTRUZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO – LA SCELTA DEL CONTRAENTE – LE GARANZIE – IL RUOLO DELLE BANCHE – PPP ISTITUZIONALI.

RELATORE

Avv. Stefano de MARINIS

Avvocato amministrativista in Roma. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Già Vicepresidente FIEC (European Construction Industry Federation e componente del “Private Forum” dell’Epec (European PPP Expertise Center)

Uno dei maggiori impegni che le amministrazioni devono fronteggiare riguarda il coniugare lo sviluppo tramite investimenti con il contenimento della spesa pubblica. Per anni, il tema è stato gestito riducendo al massimo l’attività contrattuale, cosa che, peraltro, alla lunga si è rivelata insostenibile. Per superare tali strettoie, l’Europa ha da tempo elaborato un modello di intervento, il Partenariato Pubblico Privato, che punta sul (co)finanziamento del settore privato, ciò che peraltro contribuisce a selezionare in modo virtuoso gli investimenti da realizzare. Nello stesso senso la legge 145/18 (Bilancio per il 2019), prevede diverse tipologie di contributi statali che ben possono essere utilizzati per combinare risorse pubbliche, di diversa provenienza, e private,per realizzare operazioni di Partenariato anche riferite ad infrastrutture sociali; ancora, la legge n.55/19, di conversione del decreto sbloccacantieri, ha previsto che anche gli investitori istituzionali possono presentare proposte di PPP. I residui dubbi circa le corrette modalità di utilizzo dei contratti di PPP sembrano peraltro superati dal MEF che ha proposto uno schema tipo di contratto di PPP in grado di dare idonea risposta a tutti i punti in discussione, a cominciare dai dubbi posti storicamente dalla Corte dei Conti. Delle più recenti modifiche al Codice in materia, dello schema tipo ministeriale, così come dell’ambito operativo dei diversi schemi procedurali di affidamento previsti dalla legge e delle indicazioni della Linea Guida Anac n.9, il presente modulo intende dar conto, contribuendo all’implementazione di uno schema di intervento innovativo che, spesso, rappresenta il modo più efficace ed efficiente per rendere ai cittadini servizi legati alla realizzazione degli investimenti, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili.

PROGRAMMA

Il Partenariato Pubblico Privato: nozione, finalità, caratteristiche, diversi schemi contrattuali, tipici ed atipici, nel Codice dei contratti pubblici (in specie il rapporto tra PPP e concessioni). L’evidenza pubblica nella scelta del privato e sua qualificazione; i rapporti a valle. Il trasferimento dei rischi in capo al privato come elemento qualificante: le tipologie di rischio; rischi in capo all’amministrazione committente e rischi da trasferire; il contratto tipo elaborato dal MEF gli effetti ai fini classificatori nel quadro della spesa pubblica e del l’indebitamento.

La pluralità delle fonti di finanziamento e la loro combinazione: le risorse pubbliche (prezzo, garanzie, conferimento di asset); le risorse private (capitale di rischio, prestito); l’eleggibilità dell’investimento per il finanziamento privato; la sostenibilità del piano economico finanziario; gli indicatori di sostenibilità (loro equilibrio); la revisione del PEF; il molteplice ruolo delle banche. La società di progetto e gli istituti tipici: caratteristiche e disciplina; il closing finanziario e le relative tempistiche; le fasi di progettazione ed esecuzione e quelle di gestione e manutenzione (contratti); il conflitto d’interessi tra privato finanziatore ed esecutore delle prestazioni; la limitazione dei rischi (il ring fence); emissione di obbligazioni e titoli di credito. Il subappalto nelle concessioni. Il regime per l’affidamento di prestazioni a terzi. Il rapporto impresa di costruzione – società di leasing. Pagamento di contributi e canoni: il pagamento dell’infrastruttura. Situazioni modificative e risolutive del contratto di PPP; il subentro (lo step in); il privilegio dei soggetti finanziatori sui crediti dell’affidatario del contratto di PPP.

I PPP istituzionali: le società miste; la scelta del socio; l’affidamento del contratto; l’esecuzione tramite terzi e l’esecuzione in house. Gara a monte o gara a valle: obbligo. Il regime dell’opera realizzata tramite contratti di concessione o PPP. Considerazioni finali e cases histories.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO

Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. “Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio” n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

Questo corso si trova sul sito del MePA con codice prodotto: CEIDA-C028

Caratteristiche Corso

  • Lezioni 0
  • Quiz 0
  • Duration 50 hours
  • Skill level All levels
  • Language English
  • Studenti 0
  • Valutazioni Yes
Non è presente materiale allegato
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