C075 La pratica delle opere pubbliche: ruolo e interventi del RUP dalla programmazione al collaudo

Ceida
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€ 490.00

DATE: 13-14 novembre 2019, DURATA: 2 giorni, ORARIO: 1° giorno: 9-13/14-16,30 – 2° giorno: 9-14,30, QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 490,00 + IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

 – IL RUP NEL CODICE DEI CONTRATTI – LA DISCIPLINA DI DETTAGLIO DELLA LINEA GUIDA ANAC N. 3 IN RAPPORTO ALLE MODIFICHE APPORTATE AL CODICE DALLA LEGGE 55/19 – REQUISITI SOGGETTIVI E DI COMPETENZA PROFESSIONALE – I COMPITI – INTERVENTI DIRETTI NELLE FASI DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA PROGETTAZIONE, DELL’AFFIDAMENTO E DELL’ESECUZIONE – RAPPORTI ESTERNI E INTERNI ALLA AMMINISTRAZIONE DI APPARTENENZA – LIMITI ALLA RAPPRESENTANZA ESTERNA – RAPPORTI CON I VERTICI DELL’AMMINISTRAZIONE, DELL’UFFICIO DI APPARTENENZA, CON IL RESPONSABILE “ANTICORRUZIONE” E CON GLI ALTRI ATTORI DEL PROCESSO REALIZZATIVO – INTERFACCIA E OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE VERSO ANAC – REGIME DEGLI ATTI E RELATIVE RESPONSABILITÀ.

RELATORE

Avv. Stefano de MARINIS

Avvocato amministrativista in Roma. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Già Vicepresidente FIEC (European Construction Industry Federation e componente del “Private Forum” dell’Epec (European PPP Expertise Center)

Il seminario propone una lettura sistemica della normativa primaria come da ultimo modificata dalla legge n. 55/19, di conversione del decreto c.d. Sbloccacantieri, e delle indicazioni recate dalle diverse disposizioni attuative del Codice, incluse le Linee Guida ANAC, con particolare riferimento ai compiti e ai requisiti di professionalità richiesti in rapporto alla complessità dei lavori, alle ipotesi di coincidenza con le figure del progettista e del direttore dei lavori, ai nuovi interventi a presidio della fase di esecuzione del rapporto.

PROGRAMMA

Compiti e funzioni del responsabile unico del procedimento per la realizzazione di opere pubbliche nel codice, nelle relative disposizioni attuative e nelle indicazioni dell’ANAC; l’adattamento della Linea Guida 3. Gli ambiti residui regolati dal d.p.r. 207/10 ai sensi del diritto transitorio di cui all’art. 216, d.l.vo 50/16. Le interrelazioni con altre fonti normative: la l. 241/90 e la semplificazione amministrativa; le valutazioni di performance organizzativa e gestionale dei dipendenti. Requisiti soggettivi di nomina: i livelli apicali. Ruoli, competenze e funzioni del RUP in fase di programmazione, di progettazione, di affidamento e di esecuzione dei contratti: enumerazione specifica e ambiti residuali. L’attribuzione degli incentivi secondo i parametri indicati dall’art. 113 del Codice.

Relazioni e rapporti con il responsabile per la lotta alla corruzione; con i vertici della Amministrazione di appartenenza; con tecnici e progettisti; con la direzione lavori; con i collaudatori; con le altre figure che intervengono nella fase di esecuzione dell’opera; con i deputati alla gestione della sicurezza. Deleghe al direttore dei lavori. Lo specifico ruolo del RUP nel caso di ricorso e/o utilizzo di centrali di committenza e strumenti aggregativi della domanda. Il RUP tra procedure di acquisizione di intese, pareri, concessioni ed autorizzazioni, validazione dei progetti, acquisizione di schemi contrattuali e verifiche degli adempimenti del l’appaltatore: in particolare l’accertamento della libera disponibilità delle aree e degli immobili necessari e le verifiche, anche a sorpresa, sull’effettiva ottemperanza a tutte le prescrizioni rese.

La fase di gara. Gestione delle procedure senza bando e affidamenti diretti. La valutazione delle offerte anomale. La gestione delle gare senza bando. L’opzione del (ripristinato) collegio consultivo tecnico. Consegna dei lavori e relative modalità: consegna anticipata; limiti. La vigilanza sul cantiere in capo alla Direzione lavori e i rapporti con gli assistenti e con l’appaltatore. Responsabilità specifiche in tema di subappalto e processo autorizzatorio. Sospensioni e ripresa dell’attività esecutiva: i contenuti e la determinazione degli oneri da fermo lavori. Rispetto dei tempi di pagamento e le nuove previsioni dell’art.113 bis del Codice. Iniziative per la risoluzione contrattuale in caso di inadempimento.

Modifica dei contratti durante il periodo di efficacia: obblighi specifici. L’art. 106 del Codice: modifiche soggettive e oggettive. Casi di ammissibilità e copertura economica: il limite generale del divieto di alterazione della natura generale del contratto; la gestione delle risorse e i profili interni al rapporto contrattuale con l’impresa: la conferma della regola del quinto d’obbligo; qualità e prezzo dei lavori in variante. Le comunicazioni all’ANAC.

Ultimazione dei lavori e collaudi. Il collaudo in corso d’opera e il certificato di regolare esecuzione. La redazione del CEL. Le penali. Il responsabile del procedimento nella gestione del contenzioso: l’accordo bonario e le transazioni. L’arbitrato. Il RUP in caso di concessione di lavori, nel PPP, negli altri contratti atipici e nel caso di ricorso alle centrali di committenza o ad altre forme di committenza aggregata.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO

Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. “Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio” n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

Questo corso si trova sul sito del MePA con codice prodotto: CEIDA-C075

Caratteristiche Corso

  • Lezioni 0
  • Quiz 0
  • Duration 50 hours
  • Skill level All levels
  • Language English
  • Studenti 0
  • Valutazioni Yes
Non è presente materiale allegato
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