D166 Gestione e tracciabilità del rifiuto in azienda: cosa cambia con il SISTRI ed il nuovo Registro Unico Nazionale (RUN)

Ceida
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€ 250.00

DATA

5 dicembre 2019

DURATA

1 giorno

ORARIO

9-13/14-17

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 250,00 +IVA (la quota è esente da IVA se corrisposta da Enti pubblici)

RELATORE

Dott. Stefano SASSONE

Direttore area tecnica Cisambiente – Confindustria

Componente comitato Nazionale albo gestori ambientali

Con le recenti modificazioni apportate al tracciato normativo viene a modificarsi la gestione documentale del rifiuto e le procedure/operazioni da compiere per il loro tracciamento: infatti, con l’approvazione delle Direttive Comunitarie del pacchetto “circular economy”, si prospetta per il nostro paese un ulteriore cambiamento nelle modalità di gestione dei rifiuti.

Rimane pertanto necessario, al fine di evitare sanzioni a carico delle Aziende originate dalla non corretta gestione dei documenti inerenti i rifiuti, avere risposte e i chiarimenti sul vasto mondo dei rifiuti, evidenziando gli aggiornamenti tecnici e normativi che stanno interessando il settore.

Con il Seminario si intende illustrare il quadro normativo vigente e focalizzare l’attenzione del discente sulle modalità di gestione del rifiuto in Azienda, al fine di prevenire la commissione di illeciti e subire spiacevoli sanzioni amministrative o addirittura penali.

I temi affrontati nel corso saranno: il quadro normativo vigente sulla gestione dei rifiuti in Italia; le prospettive sulla gestione dei rifiuti alla luce dell’approvazione del pacchetto “circular economy”; la gestione del rifiuto in azienda: il tracciamento del rifiuto; i nuovi registri e formulari; il tracciamento informatico dei rifiuti speciali pericolosi: le prospettive future del Sistema di tracciabilità; le responsabilità dei soggetti coinvolti; il quadro delle sanzioni.

DESTINATARI

Il corso si rivolge ai soggetti che sono coinvolti nella gestione dei rifiuti, con riferimento alle figure di Produttori, trasportatori e destinatari degli stessi.

OBIETTIVI

Illustrare ai Delegati SISTRI come gestire il rifiuto in Azienda, mediante registri e formulari; le procedure e le operazioni del Sistema Informatico SISTRI; la normativa vigente sulla gestione del rifiuto in azienda; le possibili sanzioni collegate all’errata gestione.

PROGRAMMA

La normativa di settore con particolare riferimento a: la disciplina sui rifiuti: inquadramento generale (parte IV del D.Lgs. n. 152/2006). Il quadro normativo di settore relativo alla gestione del rifiuto in Azienda, con particolare riferimento all’analisi dei contenuti rilevanti della nuovo Circular Economy package, che modifica ed integra la Direttiva n. 98/08, e del d.l.vo 205/2010, che novella il Testo unico ambientale (TUA). Definizione di rifiuto (urbano, speciale, pericoloso e non). Nozione di sottoprodotto. End of waste. Esclusioni dalla nozione di rifiuto.

Focus sui sottoprodotti: la normativa primaria (D.Lgs. n. 152/2006); la normativa secondaria (DM Ambiente n. 246/2016 e Circolare Ambiente del 30 Maggio 2017),i criteri, requisiti e condizioni: l’origine e la certezza del riutilizzo.

Chi gestisce i rifiuti in azienda: la figura del Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti (RTGR): chi è, competenze e responsabilità; l’esame di verifica: materie d’esame e modalità di svolgimento.

L’albo nazionale gestori ambientali e le categorie di iscrizione: compiti ed adempimenti.

Come vengono gestiti i rifiuti in azienda, l’attribuzione dei Codici CER: cosa sono, come si assegnano, utilizzo delle voci “a specchio”, le responsabilità del produttore del rifiuto; le condizioni ed i requisiti tecnici del Deposito Temporaneo, il controllo ed il riscontro di Autorizzazioni e di Iscrizioni: come sono strutturate, i loro contenuti, la verifica dei soggetti autorizzati al trasporto e allo smaltimento/recupero, il Formulario identificazione rifiuto: come deve essere compilato, da chi e con quali tempistiche, quali correzioni si possono apportare e come, il Registro di carico e scarico: come va compilato, chi ne ha l’obbligo, quando deve essere redatto e quali correzioni possono essere eseguite, il MUD: chi ha l’obbligo di presentarlo, come e con quali tempistiche deve essere redatto e presentato, secondo le indicazioni fornite dal recente DPCM 28 Dicembre 2017, le prospettive del sistema di tracciabilità dei rifiuti dopo il DL “Semplificazioni” 14 dicembre 2018, n. 135.

Come vengono gestiti i rifiuti pericolosi in azienda: il quadro normativo; la caratterizzazione e la classificazione del rifiuto, i Certificati analitici: quando sono necessari e perché eseguire le analisi; le caratteristiche di pericolosità HP; la normativa ADR: principali prescrizioni.

Gli esempi degli errori più frequenti e relative sanzioni. Particolari categorie di rifiuti: terre e rocce da scavo alla luce delle ultime modifiche normative, come si gestiscono i rifiuti sanitari in azienda, le cartucce da stampanti ed i rifiuti da attività di costruzione e demolizione.

RILASCIO ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO

Il CEIDA, Ente accreditato dalla Regione Lazio quale soggetto erogatore di attività per la Formazione Superiore e Continua, (accreditamento ottenuto con Determinazione del Direttore della Dir. Reg. “Formazione, Ricerca e Innovazione, Scuola e Università, diritto allo studio” n. G16019 del 23/12/2016, pubblicata sul B.U.R.L. n. 2 del 5/1/17), attesta, per ogni partecipante, le caratteristiche del percorso formativo e quanto di questo è stato effettivamente frequentato, attraverso rilascio degli attestati di frequenza subordinatamente al superamento di una verifica finale attuata mediante questionario a risposta multipla.

Questo corso si trova sul sito del MePA con codice prodotto: CEIDA-D166

Caratteristiche Corso

  • Lezioni 0
  • Quiz 0
  • Duration 50 hours
  • Skill level All levels
  • Language English
  • Studenti 0
  • Valutazioni Yes
Non è presente materiale allegato
€ 250.00

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